Produzione e scorte di banconote

Nell’aprile 2001 il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che, una volta conclusa la sostituzione iniziale del contante, la fabbricazione delle banconote in euro avrebbe avuto luogo secondo un sistema comune organizzato su base decentrata. Dal 2002 la banca centrale nazionale di ciascun paese dell’area dell’euro è quindi responsabile di una quota della produzione totale annua in alcuni tagli specifici. Ognuna si fa carico dei costi di fabbricazione relativi alla quota di banconote ad essa assegnata.

Nel settembre 2002 il Consiglio direttivo ha deciso di istituire una Scorta strategica dell’Eurosistema a cui fare ricorso in circostanze eccezionali, qualora le scorte logistiche dell’Eurosistema fossero insufficienti per fronteggiare un aumento inatteso della domanda di biglietti in euro o in caso di improvvisa interruzione della loro fornitura.

Le scorte logistiche e strategiche consentono alle banche centrali nazionali di far fronte, in qualsiasi momento, a eventuali variazioni della domanda di banconote indipendentemente dal paese interessato, che appartenga o meno all’area dell’euro. Le scorte logistiche servono a soddisfare la domanda di biglietti in condizioni di normalità, allo scopo di:

  • sostituire le banconote non più idonee alla circolazione (di cattiva qualità) che vengono ritirate
  • fronteggiare aumenti previsti della circolazione
  • rispondere alle fluttuazioni stagionali della domanda
  • ottimizzare il trasporto dei biglietti fra le filiali delle banche centrali.

La seconda serie di banconote in euro

La serie di banconote in euro dedicata a Europa sarà introdotta gradualmente nell’area dell’euro nei prossimi anni. Finora sono stati emessi tre tagli: €5, €10 e €20. Il nuovo biglietto da €50 è stato presentato il 5 luglio 2016 e inizierà a circolare prevedibilmente nella primavera del 2017. Scopri la serie “Europa”.

Maneggi spesso contante per motivi professionali? Consulta tutto il materiale informativo sulle banconote in euro.