Rapporto sulla convergenza
Il Rapporto sulla convergenza presenta i progressi compiuti dagli Stati membri dell’UE non partecipanti all’area dell’euro ad eccezione della Danimarca, che gode di una clausola di esenzione, nel soddisfare i criteri necessari per l’adozione dell’euro. Il rapporto è pubblicato almeno una volta ogni due anni o a richiesta di uno Stato membro dell’UE che intende entrare a far parte dell’area dell’euro.
Rapporto sulla convergenza di giugno 2026
Esplora in dettaglio nel rapporto integrale l’ultima valutazione della convergenza economica e legale degli Stati membri dell’UE non partecipanti all’area dell’euro.
Consulta il rapporto integralePer i media
Dal 2024 i paesi dell’UE non partecipanti all’area dell’euro hanno compiuto progressi limitati nella convergenza economica con l’area.
Leggi il comunicato stampaAnalizza i risultati
Scarica l’ultimo Rapporto sulla convergenza in formato PDF.
Rapporto sulla convergenza di giugno 2026VUOI SAPERNE DI PIÙ?
CONSULTA LE EDIZIONI PRECEDENTI
Relazioni della Commissione europea
Come la BCE, anche la Commissione europea pubblica rapporti sulla convergenza in cui valuta il grado di preparazione degli Stati membri dell’UE all’adozione dell’euro.
Consulta le relazioni della CommissioneL’adesione all’area dell’euro
Tutti gli Stati membri dell’UE, tranne la Danimarca, sono tenuti ad adottare l’euro. Ma prima devono soddisfare i criteri di convergenza in base ai quali viene valutato il loro livello di preparazione all’Unione economica e monetaria. Consulta la nostra cartina interattiva per scoprire quando i vari paesi hanno adottato l’euro.
Esplora la cartinaPer chi segue il Podcast della BCE
I prezzi sono aumentati quando la Bulgaria ha adottato l’euro? O i timori di inflazione erano infondati? Ne abbiamo parlato in una delle puntate del nostro podcast.
La Bulgaria adotta l’euro
Il 1° gennaio 2026 la Bulgaria ha adottato la moneta unica divenendo il 21° membro dell’area dell’euro.
Scopri di più nell’articolo del Bollettino economicoL’adozione dell’euro in Bulgaria: miti e realtà
Quando l’euro ha sostituito il lev, molti cittadini bulgari temevano forti aumenti dei prezzi. Tuttavia, le evidenze preliminari mostrano che il passaggio all’euro in Bulgaria ha avuto finora soltanto un impatto limitato sia sui prezzi al consumo sia sulla percezione dell’inflazione.
Leggi il post