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Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Marzo 2021

26 marzo 2021

Comunicazione esterna

Rapporto annuale 2020 della BCE

Il 24 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Rapporto annuale 2020 della BCE, che sarà presentato alla Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo e reso disponibile nel sito Internet della BCE in 22 lingue ufficiali dell’Unione europea il 14 aprile prossimo.

Politica monetaria

Ottemperanza delle banche centrali ai divieti concernenti il finanziamento monetario e l’accesso privilegiato

Il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea assegna alla BCE il compito di verificare che le banche centrali degli Stati membri dell’UE rispettino i divieti enunciati agli articoli 123 e 124 e nei regolamenti connessi. Nell’assolvimento di questo compito, il 24 marzo il Consiglio direttivo ha approvato il rapporto sull’ottemperanza per il 2020. Maggiori informazioni al riguardo saranno reperibili in una specifica sezione del Rapporto annuale 2020 della BCE, che sarà pubblicato il 14 aprile nel sito Internet della BCE.

Operazioni di mercato

Precisazione sui criteri di idoneità delle garanzie applicabili alle obbligazioni indicizzate alla sostenibilità

Il 17 febbraio il Consiglio direttivo ha precisato che l’approccio applicato dall’Eurosistema si basa sul gruppo emittente e consente che gli obiettivi di sostenibilità siano raggiunti da uno o più soggetti purché tutti appartenenti al medesimo gruppo emittente delle obbligazioni indicizzate alla sostenibilità. Tale precisazione è stata inserita nelle FAQ on sustainability-linked bonds sul sito Internet della BCE.

Rifusione dell’indirizzo sull’erogazione da parte dell’Eurosistema di servizi di gestione delle riserve

Il 17 marzo il Consiglio direttivo ha adottato l’Indirizzo BCE/2021/9 sull’erogazione da parte dell’Eurosistema di servizi di gestione delle riserve in euro a banche centrali non appartenenti all’area dell’euro, a paesi non appartenenti all’area dell’euro e a organizzazioni internazionali e che abroga l’Indirizzo (UE) 2020/1284 della Banca centrale europea. L’indirizzo abrogato (BCE/2020/34) prevedeva che le banche centrali dell’Eurosistema si conformassero alle disposizioni in esso contenute finalizzate ad accrescere ulteriormente la trasparenza nella segnalazione e nella condivisione di informazioni nell’ambito dell’Eurosistema a partire dal 1o aprile 2021. La rifusione stabilisce il nuovo termine del 1o luglio 2021 per la conformità e intende garantire, fra l’altro, che i servizi dell’Eurosistema di gestione delle riserve siano erogati in maniera standardizzata secondo termini e condizioni armonizzate.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE su una proposta di regolamento relativo ai mercati delle cripto-attività e che modifica la Direttiva (UE) 2019/1937

Il 19 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/4, richiesto dal Consiglio dell’Unione europea e dal Parlamento europeo.

Parere della BCE sulla protezione dell’euro contro la contraffazione in Irlanda

Il 23 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/5, formulato su richiesta del ministro delle finanze irlandese.

Parere della BCE sulla partecipazione del Fondo di stabilità finanziaria della Grecia agli aumenti di capitale di enti creditizi per fini diversi dalla ricapitalizzazione precauzionale o dalla risoluzione

Il 25 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/6, formulato su richiesta del ministero delle finanze greco.

Parere della BCE sulla responsabilità e sull’audit dell’autorità nazionale di vigilanza, sulla costituzione di enti creditizi di piccole dimensioni e sui requisiti del personale che riveste ruoli chiave degli enti creditizi in Estonia

Il 26 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/7, richiesto dal ministero delle finanze della Repubblica di Estonia.

Parere della BCE relativo alla vigilanza sugli accordi di esternalizzazione conclusi dagli enti creditizi in Germania

Il 26 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/8, formulato su richiesta del ministero delle finanze tedesco.

Parere della BCE sulla riforma della Latvijas Banka

Il 26 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/9, richiesto dal ministero delle finanze lettone.

Parere della BCE sulla revisione dei dati dei gruppi di imprese multinazionali per garantire la qualità dei conti nazionali e delle statistiche economiche in Germania

Il 12 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/10, formulato su richiesta del ministero federale tedesco dell’economia e dell’energia.

Parere della BCE sui requisiti operativi e tecnici e sui termini e sulle condizioni generali per i gestori di un sistema di pagamento in Ungheria

Il 17 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/11, richiesto dalla Magyar Nemzeti Bank.

Parere della BCE sul mandato e sui compiti della Magyar Nemzeti Bank in materia di sostenibilità ambientale

Il 19 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/12, formulato su richiesta del ministero delle finanze ungherese.

Parere della BCE sulla creazione di un quadro per la trasparenza per i contratti e la relativa documentazione che implicano l’uso di fondi pubblici in Portogallo

Il 23 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2021/13, formulato su richiesta dell’assemblea della Repubblica portoghese.

Governance interna

Passaggio di consegne del segretariato del gruppo di lavoro per i tassi sui prestiti privi di rischio in euro

Il 4 marzo il Consiglio direttivo ha preso atto del passaggio di consegne del segretariato del gruppo di lavoro per i tassi sui prestiti privi di rischio in euro all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority, ESMA). La BCE, che ha svolto sinora le attività di segretariato, continuerà a partecipare in qualità di osservatore. Il gruppo di lavoro è stato costituito nel 2018 dalla BCE, dall’ESMA, dalla Commissione europea e dalla Financial Services and Markets Authority belga al fine di indirizzare gli sforzi per la riforma dei tassi benchmark secondo quando stabilito dal regolamento dell’UE sui benchmark e dalle raccomandazioni del Financial Stability Board. In vista della conclusione del mandato del gruppo di lavoro e tenuto conto delle competenze dell’ESMA ai sensi del regolamento dell’UE sui benchmark nonché del suo ruolo quale autorità di vigilanza per l’EURIBOR a partire dal 1° gennaio 2022, l’ESMA assumerà le funzioni di segretariato nel corso del secondo trimestre del 2021.

Nuovo membro del Comitato per le infrastrutture di mercato

Il 12 marzo il Consiglio direttivo ha nominato Petia Niederländer, Direttrice di Pagamenti, gestione dei rischi e cultura finanziaria della Oesterreichische Nationalbank (OeNB), membro del Comitato per le infrastrutture di mercato con decorrenza immediata e fino al 31 maggio 2022. Petia Niederländer sostituirà Stefan Augustin, non più in servizio presso la OeNB per pensionamento.

Statistiche

Pubblicazione dei tassi composti e dell’indice composto dell’€STR sulla base dei valori storici

Il 17 marzo il Consiglio direttivo ha adottato l’Indirizzo BCE/2021/10 che modifica l’Indirizzo (UE) 2019/1265 sullo euro short-term rate (€STR) e ha approvato la pubblicazione giornaliera dei tassi medi composti e dell’indice composto dell’€STR che avverrà alle ore 9.15 (ora dell’Europa centrale) di ogni giornata lavorativa di Target2 a partire dal 15 aprile 2021. Il Consiglio direttivo ha deciso inoltre di divulgare le regole per il calcolo e la pubblicazione dei tassi medi composti e dell’indice composto nonché le relative modifiche della metodologia e delle politiche riguardanti l’€STR. La pubblicazione dei tassi composti basati sui valori storici dell’€STR contribuisce ad attenuare il rischio sistemico negli scenari caratterizzati dalla cessazione dei tassi benchmark, promuovendo al tempo stesso l’utilizzo dell’€STR e favorendo la coerenza nel ricorso alle alternative disponibili agli operatori di mercato nelle principali aree valutarie. Si rimanda al comunicato stampa disponibile nel sito Internet della BCE.

Vigilanza bancaria

Guida sulle modalità di determinazione delle sanzioni amministrative pecuniarie

Il 22 febbraio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare una guida sulle modalità di determinazione delle sanzioni amministrative pecuniarie. Il documento definisce i principi e le modalità per il calcolo delle sanzioni irrogate nei confronti delle banche che violano i requisiti prudenziali e rappresenta un ulteriore passo avanti nella trasparenza sulle politiche e sulle prassi di vigilanza della BCE. La guida, unitamente al relativo comunicato stampa, è disponibile sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Decisione della BCE sulla comunicazione dei piani di finanziamento degli enti creditizi

Il 1o marzo il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di adottare la Decisione (UE) 2021/432 (BCE/2021/7) che modifica la Decisione (UE) 2017/1198 della Banca centrale europea, del 27 giugno 2017, sulla comunicazione dei piani di finanziamento degli enti creditizi da parte delle autorità nazionali competenti alla Banca centrale europea. Le modifiche allineano la comunicazione alla BCE da parte delle autorità nazionali competenti e ne assicurano la conformità con i più recenti modelli e definizioni armonizzati di cui ai relativi orientamenti dell’Autorità bancaria europea.

Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza 2020

Il 9 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza 2020 e ne ha autorizzato la pubblicazione e la trasmissione al Parlamento europeo, al Consiglio dell’UE, alla Commissione europea, all’Eurogruppo e ai parlamenti nazionali degli Stati membri partecipanti. Il rapporto è stato divulgato nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria il 23 marzo, giorno della sua presentazione da parte del Presidente del Consiglio di vigilanza al Parlamento europeo.

Decisione della BCE sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza per l’anno 2020

Il 12 marzo il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di adottare la Decisione (UE) 2021/490 (BCE/2021/8) sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza per l’anno 2020. A partire dal periodo di contribuzione del 2020, la BCE non richiede più il pagamento anticipato dei contributi, che sono riscossi solo dopo il termine del relativo periodo di contribuzione quando siano stati determinati i costi annuali effettivi. L’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza per il 2020 è pari a 514.314.706 euro. La decisione, unitamente al relativo comunicato stampa, è disponibile sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.