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Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Dicembre 2020

11 dicembre 2020

Politica monetaria

Ricalibrazione degli strumenti di politica monetaria

Il 10 dicembre il Consiglio direttivo ha deciso di ricalibrare gli strumenti di politica monetaria della BCE per contribuire a preservare condizioni di finanziamento favorevoli nel periodo della pandemia, sostenendo il flusso del credito a tutti i settori dell’economia, sorreggendo l’attività economica e salvaguardando la stabilità dei prezzi nel medio termine. Informazioni più dettagliate sulla decisione sono reperibili nei comunicati stampa pubblicati sul sito Internet della BCE.

Operazioni di mercato

Miglioramento del quadro per la comunicazione sulle linee di liquidità in euro

Il 3 dicembre il Consiglio direttivo ha approvato un quadro ottimizzato per la comunicazione sulle linee di liquidità in euro fornite dall’Eurosistema. Le informazioni generali già disponibili sulle linee di liquidità in euro saranno consolidate e pubblicate in una sottosezione dedicata del sito Internet della BCE al fine di migliorare la trasparenza, la coerenza e la fruibilità dei dettagli rilevanti. La nuova sottosezione riporterà una breve introduzione sulle motivazioni alla base delle linee di liquidità in euro e il quadro di riferimento entro il quale tali informazioni sono rese note. Saranno inoltre inclusi vari elementi operativi già pubblicamente disponibili, nonché gli importi aggregati in essere utilizzati per tutte le linee, che saranno diffusi con cadenza settimanale.

Ulteriore ampliamento degli schemi di crediti aggiuntivi in risposta alla pandemia di coronavirus (COVID-19)

Il 27 novembre il Consiglio direttivo ha approvato le richieste di due banche centrali nazionali (BCN) per la creazione di nuovi schemi temporanei di crediti aggiuntivi e ha altresì approvato le modifiche agli schemi esistenti di altre sei BCN. Gli schemi di crediti aggiuntivi sono stati introdotti nel 2011 per consentire alle BCN dell’Eurosistema di accettare temporaneamente in garanzia alcuni crediti non conformi alle regole di idoneità e/o agli standard di qualità creditizia stabiliti nel quadro di attuazione della politica monetaria in vigore. La serie di misure di allentamento in materia di garanzie adottate dal Consiglio direttivo il 7 aprile 2020 prevede la possibilità di ampliare ulteriormente tali schemi. La creazione o l’ampliamento degli schemi richiede la previa approvazione del Consiglio direttivo. Ulteriori informazioni sugli schemi di crediti aggiuntivi sono reperibili sul sito Internet della BCE.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

Consultazione pubblica sulla revisione degli atti giuridici della BCE concernenti i requisiti di sorveglianza per i sistemi di pagamento di importanza sistemica

Il 26 novembre il Consiglio direttivo ha approvato l’avvio di una consultazione pubblica di un mese sulla revisione degli atti giuridici della BCE relativi alla sorveglianza sui sistemi di pagamento di importanza sistemica (systemically important payment systems, SIPS). Le modifiche proposte sono intese a precisare i criteri per la determinazione dell’autorità competente per i SIPS nazionali (ossia non paneuropei) e i SIPS paneuropei, introducendo un periodo transitorio prima di riclassificare un SIPS come un non SIPS e migliorando i principi per stabilire l’importanza sistemica, alla luce dei rapidi sviluppi tecnologici e dei mutamenti delle preferenze dei consumatori. La consultazione pubblica, accessibile nel sito Internet della BCE, è aperta fino all’8 gennaio 2021.

Sviluppi connessi alla strategia dell’Eurosistema per i pagamenti al dettaglio

Il Consiglio direttivo ha approvato di recente un aggiornamento della strategia dell’Eurosistema per i pagamenti al dettaglio. La finalità è assicurare che l’offerta di servizi di pagamento all’avanguardia sia rispondente alle esigenze dei soggetti interessati a livello europeo e che le soluzioni di pagamento al dettaglio europee siano sicure ed efficienti per tutta la collettività.

L’obiettivo primario della strategia è sostenere lo sviluppo di una soluzione paneuropea per i pagamenti presso i punti di interazione. Ci si prefigge inoltre di rendere pienamente operativi i pagamenti istantanei, che saranno offerti a tutti i cittadini e a tutte le imprese in Europa a condizioni vantaggiose. In aggiunta, l’Eurosistema amplierà i lavori sul miglioramento dei pagamenti transfrontalieri oltre l’area dell’euro e l’UE, agevolando le imprese e i cittadini europei nell’effettuare e nel ricevere pagamenti internazionali. Infine, l’Eurosistema estenderà il proprio supporto attivo all’innovazione, alla digitalizzazione e alla realizzazione di un ecosistema europeo per i pagamenti innovativo, ivi compreso il sostegno alle fintech europee.

In parallelo, l’Eurosistema sta intensificando le attività sulla potenziale emissione di un euro digitale. Questo tuttavia non implica l’intenzione di sostituirsi al settore privato nell’erogazione di servizi di pagamento. Oltretutto, soggetti privati quali gli intermediari sottoposti a vigilanza sarebbero più adatti a offrire soluzioni front-end e servizi accessori e a sviluppare nuovi modelli imprenditoriali basati su un euro digitale, qualora fosse introdotto.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE sulle modifiche alla legge sul parlamento in Svezia

Il 30 novembre il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/30, richiesto dal parlamento svedese.

Parere della BCE relativo al regime di cambio con il franco CFA e con il franco comoriano

Il 1o dicembre il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/31, formulato su richiesta del Consiglio dell’Unione europea.

Statistiche

Rapporto sulla riservatezza delle informazioni statistiche individuali raccolte dal Sistema europeo di banche centrali

Il 20 novembre il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto, per il periodo compreso fra luglio 2018 e dicembre 2019, sulla riservatezza delle informazioni statistiche individuali raccolte dalla BCE, con l’ausilio delle banche centrali nazionali (BCN). Nel documento si perviene alla conclusione che due casi nel periodo in rassegna hanno richiesto ulteriori indagini. Benché nessuno dei due casi abbia prodotto un impatto, a seguito delle indagini sono state migliorate ulteriormente le procedure. Una sintesi del rapporto è reperibile sul sito Internet della BCE e sui siti delle BCN che hanno deciso di pubblicarlo.

Modifiche del regolamento relativo alle segnalazioni statistiche sui mercati monetari

Il 26 novembre il Consiglio direttivo ha adottato il Regolamento BCE/2020/58 che modifica il Regolamento (UE) n. 1333/2014 (BCE/2014/48) relativo alle statistiche sui mercati monetari. L’atto recante modifica intende assicurare la continuità delle segnalazioni statistiche giornaliere sugli strumenti del mercato monetario in relazione alle succursali segnalanti situate nel Regno Unito dopo il 31 dicembre 2020, data della fine del periodo di transizione previsto dall’Accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione europea e dalla Comunità europea dell’energia atomica. Il regolamento modificato è disponibile su EUR-Lex.

Modifiche del regolamento riguardante le statistiche sui pagamenti

Il 1o dicembre il Consiglio direttivo ha adottato il Regolamento BCE/2020/59 che modifica il Regolamento (UE) n. 1409/2013 (BCE/2013/43) relativo alle statistiche sui pagamenti e ha autorizzato la pubblicazione del resoconto (feedback statement) che sintetizza i risultati della consultazione pubblica sul nuovo regolamento. Quest’ultimo introduce nuovi requisiti di segnalazione statistica per tenere conto degli sviluppi verificatisi nel settore dei pagamenti dopo il 2013, ma anche per far fronte alla necessità di disporre di ulteriori informazioni statistiche sui pagamenti, affinché la BCE svolga efficacemente i propri compiti di sorveglianza. I due documenti saranno reperibili a breve nel sito Internet della BCE.

Banconote

Studio sulle abitudini di pagamento dei consumatori nell’area dell’euro

Il 27 novembre il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto dell’Eurosistema/SEBC, predisposto dal Comitato per le banconote e dal Comitato per le infrastrutture di mercato e i pagamenti, concernente i risultati dello Studio sulle abitudini di pagamento dei consumatori nell’area dell’euro (Study on the payment attitudes of consumers in the euro area, SPACE). Lo studio, svolto nel 2019, esamina l’utilizzo del contante e di strumenti di pagamento alternativi da parte dei consumatori in ogni paese dell’area dell’euro e nell’insieme dell’area e confronta i risultati, per quanto possibile, con una precedente indagine della BCE condotta nel 2016 sull’uso del contante da parte delle famiglie dell’area. Lo studio SPACE verte sugli acquisti effettuati dagli individui presso punti vendita fisici (point of sale, POS) e sui pagamenti fra privati (person-to-person, P2P), nonché sui pagamenti disposti a distanza (ad esempio per acquisti online, ordini telefonici e postali, fatture, bollette e pagamenti ricorrenti). Inoltre esplora i fattori che influenzano le abitudini e le modalità di pagamento degli individui. Alla luce dei mutamenti in atto nel settore e al fine di continuare a monitorare l’evoluzione delle abitudini di pagamento nell’area dell’euro, il Consiglio direttivo ha deciso di condurre con cadenza biennale studi su questo tema, con l’obiettivo di pubblicare il prossimo rapporto entro la fine del 2022. Lo studio SPACE è disponibile sul sito Internet della BCE.

Vigilanza bancaria

Guida sui rischi climatici e ambientali e rapporto sull’informativa degli enti riguardante i rischi climatici e ambientali

Il 26 novembre il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare la Guida della BCE sui rischi climatici e ambientali, a seguito della consultazione pubblica, e il rapporto relativo all’informativa degli enti sui rischi climatici e ambientali. La guida illustra come la BCE si attende che le banche gestiscano i rischi climatici e ambientali in maniera prudente e forniscano al riguardo un’informativa trasparente nel rispetto delle norme prudenziali vigenti. Il rapporto evidenzia il ritardo delle banche su questo fronte e la necessità di compiere sforzi significativi per meglio sostenere l’informativa al pubblico con dati quantitativi e qualitativi pertinenti. I due documenti sono disponibili sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.