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Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Aprile 2020

4 maggio 2020

Politica monetaria

Estensione del periodo previsto per il riesame della strategia di politica monetaria

Il 2 aprile la BCE ha comunicato la decisione assunta dal Consiglio direttivo di estendere il periodo previsto per il riesame della propria strategia di politica monetaria, essendo al momento necessario che l’intero Eurosistema dedichi tutto il suo l’impegno alla priorità di affrontare le sfide poste dalla pandemia di coronavirus (COVID-19). La conclusione del riesame sarà quindi posticipata dalla fine del 2020 alla metà del 2021. Un comunicato stampa al riguardo è consultabile nel sito Internet della BCE.

Ottemperanza delle banche centrali ai divieti concernenti il finanziamento monetario e l’accesso privilegiato

Il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea assegna alla BCE il compito di verificare che le banche centrali degli Stati membri dell’UE rispettino i divieti enunciati agli articoli 123 e 124 e nei regolamenti connessi. Nell’assolvimento di questo compito, il 9 aprile il Consiglio direttivo ha approvato il rapporto sull’ottemperanza per il 2019. Maggiori informazioni al riguardo sono reperibili in una specifica sezione del Rapporto annuale 2019 della BCE, che sarà pubblicato il 7 maggio nel sito Internet della BCE.

Comunicazione esterna

Rapporto annuale 2019 della BCE

Il 17 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Rapporto annuale 2019 della BCE, che sarà presentato alla Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo e reso disponibile nel sito Internet della BCE in 22 lingue ufficiali dell’Unione europea il 7 maggio prossimo.

Operazioni di mercato

Decisioni che modificano la Decisione (UE) 2019/1311 su una terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine

Il 16 marzo il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione (UE) 2020/407 che modifica la Decisione (UE) 2019/1311 su una terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT-III) (BCE/2020/13). Il nuovo atto giuridico applica le modifiche ai parametri delle OMRLT-III che il Consiglio direttivo aveva deciso il 12 marzo scorso allo scopo di sostenere il credito bancario a favore dei più colpiti dalla diffusione del COVID-19, in particolare le piccole e medie imprese. L’atto è pubblicato nel sito Internet della BCE.

Il 30 aprile il Consiglio direttivo ha adottato una seconda decisione, la Decisione BCE/2020/25 che modifica la Decisione (UE) 2019/1311 su una terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine. Il nuovo atto giuridico dispone ulteriori modifiche tecniche ai paramenti delle OMRLT-III, concernenti la soglia prevista per il finanziamento, il tasso di interesse applicabile e la data di inizio del periodo di valutazione della prestazione relativa all’erogazione di credito, come illustrato in dettaglio in un comunicato stampa reperibile, insieme alla decisione, sul sito Internet della BCE. Il Consiglio direttivo ha inoltre approvato la pubblicazione del calendario indicativo per la terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine, che sarà altresì disponibile a breve sul sito Internet della BCE.

Avvio di un programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica, atti giuridici di esecuzione e decisioni sui parametri operativi

Il 18 marzo il Consiglio direttivo ha deciso di avviare un nuovo programma temporaneo di acquisto di titoli del settore privato e pubblico con una dotazione complessiva di 750 miliardi di euro per contrastare i gravi rischi a cui il meccanismo di trasmissione della politica monetaria e le prospettive per l’area dell’euro sono esposti a causa dell’insorgere e della rapida propagazione del COVID-19. Maggiori dettagli sul nuovo programma di acquisto per l’emergenza pandemica (Pandemic Emergency Purchase Programme, PEPP) sono stati successivamente diffusi con un comunicato stampa reperibile sul sito Internet della BCE.

Il 24 marzo il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione (UE) 2020/440 su un programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica (BCE/2020/17), che stabilisce i parametri tecnici del programma, e la Decisione (UE) 2020/441 che modifica la Decisione (UE) 2016/948 sull’attuazione di un programma di acquisto per il settore societario (corporate sector purchase programme, CSPP) (BCE/2020/18), che estende la gamma di attività ammissibili nell’ambito del CSPP alle carte commerciali non finanziarie, rendendo tutte le carte commerciali di sufficiente qualità creditizia idonee ai fini degli acquisti nell’ambito del CSPP. Entrambe le decisioni sono disponibili nel sito Internet della BCE.

Riattivazione dell’accordo di swap con la Danmarks Nationalbank

Il 20 marzo il Consiglio direttivo ha approvato la riattivazione dell’accordo di swap con la Danmarks Nationalbank e un incremento dell’ammontare massimo in essere da 12 miliardi a 24 miliardi di euro. Si rimanda al comunicato stampa reperibile nel sito Internet della BCE.

Maggiore frequenza delle operazioni in dollari statunitensi con scadenza a sette giorni

Il 20 marzo il Consiglio direttivo ha approvato la conduzione con frequenza giornaliera (anziché settimanale) di operazioni di immissione di liquidità in dollari statunitensi con scadenza a sette giorni, a decorrere dal 23 marzo 2020 e finché sarà opportuno per sostenere il regolare funzionamento dei mercati della provvista in dollari. Un comunicato stampa in merito a questa decisione, coordinata con la Bank of Canada, la Bank of England, la Bank of Japan, il Federal Reserve System e la Banca Nazionale Svizzera, è consultabile nei rispettivi siti Internet.

Valutazione ad hoc del mercato dei buoni del Tesoro dell’Estonia

Il 30 marzo il Consiglio direttivo ha deciso di aggiungere il mercato non regolamentato dei buoni del Tesoro dell’Estonia all’elenco dei mercati non regolamentati ammessi per lo stanziamento di attività come garanzia nelle operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema. L’elenco completo di tali mercati è pubblicato nel sito Internet della BCE.

Linea di swap precauzionale euro-kuna con la Hrvatska narodna banka.

Il 1° aprile il Consiglio direttivo ha approvato la conclusione di un accordo per la creazione di una linea di swap euro-kuna in via precauzionale con la Hrvatska narodna banka. Si rimanda al comunicato stampa reperibile nel sito Internet della BCE.

Misure di allentamento temporanee concernenti le garanzie in risposta alla pandemia di coronavirus

Il 7 aprile il Consiglio direttivo ha approvato un insieme articolato di misure per il temporaneo allentamento delle restrizioni sulle garanzie, allo scopo di favorire la disponibilità di attività che le controparti dell’Eurosistema possono stanziare per partecipare alle operazioni finalizzate all’immissione di liquidità. I dettagli tecnici relativi a questo insieme di misure sono specificati in un comunicato stampa pubblicato nel sito Internet della BCE. Nella stessa data il Consiglio direttivo ha adottato i relativi atti di esecuzione: il primo è la Decisione (UE) 2020/506 che modifica l’Indirizzo (UE) 2015/510 sull’attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema e l’Indirizzo (UE) 2016/65 sugli scarti di garanzia applicati nell’attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema (BCE/2020/20); il secondo è l’Indirizzo (UE) 2020/515 che modifica l’Indirizzo BCE/2014/31 relativo a misure temporanee supplementari sulle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema e sull’idoneità delle garanzie (BCE/2020/21). Entrambi gli atti sono disponibili nel sito Internet della BCE.

Il 22 aprile il Consiglio direttivo ha deciso ulteriori misure complementari per attenuare l’impatto di eventuali declassamenti del rating sulla disponibilità di garanzie. In particolare ha stabilito di mantenere, fino a settembre 2021, l’idoneità delle attività negoziabili e degli emittenti di tali attività che soddisfacevano i requisiti minimi di qualità creditizia al 7 aprile 2020 nell’eventualità di un declassamento da parte delle agenzie accreditate nell’ambito dell’Eurosistema, purché i rating restino al di sopra di un determinato livello di qualità creditizia. Maggiori dettagli in merito a queste misure sono contenuti in un comunicato stampa pubblicato sul sito Internet della BCE.

Linea di swap precauzionale euro-lev con la Българска народна банка (Banca nazionale di Bulgaria)

Il 20 aprile il Consiglio direttivo ha approvato la conclusione di un accordo per la creazione di una linea di swap euro-lev in via precauzionale con la Българска народна банка (Banca nazionale di Bulgaria). Si rimanda al comunicato stampa pubblicato nel sito Internet della BCE.

Operazioni di rifinanziamento a più lungo termine per l’emergenza pandemica

Il 30 aprile il Consiglio direttivo ha deciso di condurre una nuova serie di sette operazioni aggiuntive di rifinanziamento a più lungo termine, denominate operazioni di rifinanziamento a più lungo termine per l’emergenza pandemica (ORLTEP). Per maggiori informazioni riguardo alle modalità e al calendario di queste operazioni si rimanda al comunicato stampa pubblicato nel sito Internet della BCE.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

Accordo tra l’Eurosistema e la Sveriges riksbank per l’erogazione di servizi TIPS in corone svedesi

Il 2 aprile il Consiglio direttivo ha approvato un accordo di cooperazione tra l’Eurosistema e la Sveriges riksbank, che offre alla Svezia l’accesso al servizio di regolamento per i pagamenti istantanei (Target Instant Payment Settlement, TIPS) dell’Eurosistema a sostegno del servizio svedese RIX-INST. Maggiori dettagli sono contenuti in un comunicato stampa pubblicato nel sito Internet della BCE.

Risposta del SEBC alla consultazione pubblica della Commissione europea in merito a un quadro di riferimento dell’UE per i mercati delle cripto-attività

Il 9 aprile il Consiglio direttivo ha approvato la risposta del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) alla consultazione pubblica della Commissione europea in merito a un quadro di riferimento dell’UE per i mercati delle cripto-attività, che è stata quindi sottoposta alla Commissione europea, e ne ha autorizzato la diffusione pubblica.

Costituzione di un gruppo di contatto temporaneo per il mercato delle emissioni di debito

Il 15 aprile il Consiglio direttivo ha approvato la creazione del Debt Issuance Market Contact Group (DIMCG), un gruppo di contatto temporaneo per il mercato con l’incarico di studiare questioni concernenti l’emissione e la collocazione iniziale dei titoli di debito e i relativi aspetti di armonizzazione. Il DIMCG riunirà molteplici portatori di interesse: emittenti (ad esempio, il Meccanismo europeo di stabilità e la Banca europea per gli investimenti), investitori, banche centrali, intermediari e infrastrutture di mercato a livello europeo. I risultati dei suoi lavori confluiranno in un rapporto consultivo che sarà presentato all’Eurosistema circa dodici mesi dopo la prima riunione. I termini di riferimento del DIMCG, anche questi approvati dal Consiglio direttivo, sono disponibili nel sito Internet della BCE.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE relativo alla Hrvatska narodna banka

Il 18 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/8, formulato su richiesta della Hrvatska narodna banka.

Parere della BCE in merito alla sorveglianza dei sistemi di pagamento e dei gestori di un sistema di pagamento a Cipro

Il 19 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/9, richiesto dal governatore della Central Bank of Cyprus.

Parere della BCE relativo alla cooperazione stretta tra la BCE e la Hrvatska narodna banka(HNB) nell’ambito del Meccansimo di vigilanza unico, e in merito al mandato e agli strumenti macroprudenziali della HNB

Il 25 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/10, formulato su richiesta della Hrvatska narodna banka.

Parere della BCE sull’erogazione di liquidità d’emergenza da parte della Lietuvos bankas

Il 30 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/11, formulato su richiesta della Lietuvos bankas.

Parere della BCE sull’identificazione e sulla segnalazione da parte delle istituzioni finanziarie dell’allocazione di somme depositate in conti di risparmio in Belgio

Il 17 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/12, richiesto dal segretariato della commissione economica del parlamento belga.

Parere della BCE sulla riforma della Sveriges riksbank

Il 20 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/13, richiesto dal ministero delle finanze svedese.

Governance interna

Raccomandazione al Consiglio dell’Unione europea sui revisori esterni della Latvijas Banka

Il 19 marzo il Consiglio direttivo ha adottato la Raccomandazione BCE/2020/14 al Consiglio dell’Unione europea sui revisori esterni della Latvijas Banka. L’atto è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e sul sito Internet della BCE.

Presidente del Comitato per la gestione dei rischi

Il 1° aprile il Consiglio direttivo ha nominato Fernando Monar Lora, a capo della Direzione Gestione dei rischi, quale presidente del Comitato per la gestione dei rischi (Risk Management Committee, RMC) con effetto immediato; il suo mandato si concluderà il 31 dicembre 2022, in coincidenza con lo scadere dei mandati dei presidenti di tutti gli altri comitati dell’Eurosistema/SEBC che sono stati nominati o riconfermati a dicembre 2019.

Composizione del Comitato di audit

Il 29 aprile il Consiglio direttivo ha nominato Jens Weidmann, Presidente della Deutsche Bundesbank, membro del Comitato di audit con un mandato iniziale di tre anni, ossia fino al 30 aprile 2023.

Statistiche

Indirizzo che modifica l’Indirizzo (UE) 2019/1265 sullo euro short-term rate (€STR)

Il 19 marzo il Consiglio direttivo ha adottato l’Indirizzo (UE) 2020/496 che modifica l’indirizzo (UE) 2019/1265 sullo euro short-term rate (€STR) (BCE/2020/15). Ai fini di un’allocazione efficiente delle risorse, il nuovo indirizzo prevede che la BCE può assolvere compiti concernenti il processo di determinazione e le procedure di post-produzione per conto delle banche centrali nazionali che dispongono di un unico operatore segnalante residente nel proprio Stato membro e che non gestiscono una piattaforma di raccolta locale. Introduce inoltre la possibilità di presentazione elettronica dei reclami. Il nuovo indirizzo è consultabile nel sito Internet della BCE.

Indirizzo relativo alla registrazione di taluni dati da parte delle autorità nazionali competenti nel RIAD

Il 20 marzo il Consiglio direttivo ha adottato, ai sensi dell’articolo 6, paragrafi 1, 2 e 7, del regolamento sull’MVU e in consultazione con le autorità nazionali competenti (ANC), l’Indirizzo (UE) 2020/497 relativo alla registrazione di taluni dati da parte delle autorità nazionali competenti nel registro anagrafico delle istituzioni e delle entità affiliate (Register of Institutions and Affiliates Data, RIAD) (BCE/2020/16). L’atto stabilisce gli obblighi delle ANC riguardo alla registrazione, all’aggiornamento e alla gestione della qualità dei dati di riferimento nel RIAD (la serie di dati condivisa relativa ai dati di riferimento concernenti le unità giuridiche e le altre unità istituzionali rilevanti a fini statistici) per l’assolvimento dei compiti di vigilanza. L’indirizzo è consultabile sul sito Internet della BCE.

Rapporti sulla qualità dai statistici nel 2019

Il 2 aprile il Consiglio direttivo ha approvato la pubblicazione dei rapporti 2019 sulla qualità dei conti finanziari trimestrali nazionali e dell’area dell’euro e delle statistiche relative alla bilancia dei pagamenti e alla posizione patrimoniale sull’estero nazionali e dell’area dell’euro. Questi rapporti, predisposti in stretta collaborazione con il Comitato per le statistiche dell’Eurosistema/SEBC, contengono informazioni sulla qualità delle statistiche europee raccolte, elaborate e divulgate dalla BCE con l’ausilio delle banche centrali nazionali dell’area dell’euro e si inseriscono nell’ambito del quadro di riferimento della BCE per la qualità delle statistiche (ECB Statistics Quality Framework). I rapporti sono disponibili nel sito Internet della BCE.

Comunicazione della BCE sulla raccolta di informazioni statistiche nel contesto del COVID-19

L’8 aprile il Consiglio direttivo ha approvato la pubblicazione sul sito Internet della BCE di una comunicazione ai soggetti segnalanti sulla raccolta di informazioni statistiche nel contesto del COVID-19. La comunicazione, da un lato, pone in risalto la necessità di disporre tempestivamente di dati di qualità elevata e, dall’altro, sottolinea che l’Eurosistema è pronto ad adottare soluzioni pragmatiche a sostegno dei soggetti segnalanti in considerazione delle notevoli e molteplici difficoltà che questi devono affrontare a seguito della pandemia di coronavirus in tutta l’area dell’euro e l’Unione europea, fra cui indisponibilità di personale, restrizioni alla circolazione e interruzione dell’operatività di alcuni settori dell’economia.

Regolamento sulla proroga dei termini per la segnalazione delle informazioni statistiche

Il 15 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Regolamento (UE) 2020/533 sulla proroga dei termini per la segnalazione delle informazioni statistiche (BCE/2020/23). Questo atto consente un’estensione dei termini previsti per la segnalazione di determinate informazioni statistiche per un limitato periodo di tempo, in considerazione delle notevoli difficoltà che i soggetti segnalanti devono attualmente affrontare a seguito della pandemia di coronavirus. Il regolamento è consultabile sul sito Internet della BCE.

Banconote

Decisione in materia di requisiti e procedure di accreditamento per i fabbricanti delle banconote in euro

Il 27 aprile il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2020/24 sulle procedure di accreditamento dei fabbricanti degli elementi di sicurezza dell’euro e degli elementi dell’euro (rifusione). Questa rifusione, effettuata a fini di chiarezza e certezza del diritto, abroga la Decisione BCE/2013/54, che dalla sua adozione nel 2013 era stata sostanzialmente modificata in più occasioni. La decisione è disponibile nel sito Internet della BCE.

Vigilanza bancaria

Ulteriori misure di attenuazione intraprese nell’ambito della vigilanza per fronteggiare l’impatto avverso della pandemia di coronavirus

Il 12 marzo scorso erano state adottate misure di vigilanza al fine di accordare, in via temporanea, alle banche vigilate direttamente dalla BCE un allentamento dei requisiti di capitale e maggiore flessibilità negli oneri operativi di vigilanza in risposta alla pandemia di coronavirus, affinché potessero continuare a svolgere il loro ruolo nel finanziamento dell’economia reale. In aggiunta a tali misure, il 20 marzo è stata annunciata la decisione di fornire ulteriore flessibilità con un comunicato stampa divulgato nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria, unitamente a un documento contenente le risposte alle domande più frequenti.

Successivamente, il 26 marzo, il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di adottare decisioni concernenti l’assunzione di ulteriori misure di attenuazione, in particolare la proroga di sei mesi di una serie di termini per l’adempimento di obblighi, requisiti e/o condizioni fissati nelle decisioni della BCE destinate agli enti creditizi significativi direttamente vigilati dalla BCE, maggiore flessibilità in relazione a scadenze procedurali e il ridimensionamento o il rinvio di richieste di dati.

Il 1° aprile il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di inviare a tutti gli enti significativi una lettera contenente le raccomandazioni della BCE su come applicare l’IFRS 9 in vista di attenuarne la potenziale prociclicità. Il testo è consultabile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Inoltre, il 14 aprile il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di diramare una comunicazione alle banche sulle misure in materia di segnalazioni di vigilanza nel contesto della pandemia di coronavirus. Tale comunicazione, che supporta la dichiarazione dell’Autorità bancaria europea (ABE) sulle segnalazioni di vigilanza e sulle informative di terzo pilastro, definisce nel dettaglio una serie di misure intese a mitigare gli oneri operativi delle banche in relazione alle segnalazioni. Il testo è reperibile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Infine, il 15 aprile il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di alleggerire ulteriormente gli oneri per gli enti creditizi riducendo in via temporanea i requisiti patrimoniali per il rischio di mercato. Un comunicato stampa al riguardo è stato pubblicato successivamente sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Raccomandazione sulla distribuzione di dividendi nel corso della pandemia di COVID-19 e che abroga la Raccomandazione BCE/2020/1

Il 27 marzo il Consiglio direttivo ha adottato, su proposta del Consiglio di vigilanza, la Raccomandazione BCE/2020/19 sulla distribuzione di dividendi nel corso della pandemia di COVID-19 e che abroga la Raccomandazione BCE/2020/1. Poiché è necessario che gli enti creditizi conservino capitale per preservare la propria capacità di sostenere l’economia, la BCE ha raccomandato che, almeno fino al 1° ottobre 2020, gli enti non corrispondano dividendi né assumano alcun impegno irrevocabile in tal senso per gli esercizi finanziari 2019 e 2020 e che si astengano dal riacquistare azioni proprie al fine di remunerare gli azionisti. La raccomandazione, unitamente al relativo comunicato stampa, è reperibile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Regolamento che modifica il Regolamento (UE) 2015/534 sulla segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza

Il 9 aprile il Consiglio direttivo ha adottato, su proposta del Consiglio di vigilanza, il Regolamento BCE/2020/22 che modifica il Regolamento (UE) 2015/534 sulla segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza allo scopo di allineare tale atto con l’ultima versione del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione, modificato di recente, con l’introduzione di cambiamenti nei modelli e nelle istruzioni riguardanti la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza. L’atto è consultabile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Consultazione pubblica in merito a una guida della BCE sui rischi climatici e ambientali

Il 21 aprile il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di avviare una consultazione pubblica su un progetto di guida della BCE che definisce le aspettative di vigilanza concernenti la gestione dei rischi climatici e ambientali e l’informativa al riguardo. Il materiale relativo a questa consultazione sarà reso disponibile sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria nel corso di maggio 2020.

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