Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Luglio 2019

Comunicazione esterna

Scadenza del quarto accordo sull’oro fra le banche centrali

Come annunciato dalla BCE il 26 luglio, i firmatari del Central Bank Gold Agreement sono pervenuti alla conclusione che un accordo formale sull’oro non sia più necessario dopo la sua scadenza il 26 settembre 2019. Questa decisione fa salve le competenze di ciascuna banca centrale nazionale inerenti alla gestione delle rispettive riserve in oro. Maggiori dettagli sono contenuti in un comunicato stampa pubblicato nel sito Internet della BCE.

Operazioni di mercato

Processo operativo e quadro giuridico per la produzione dello euro short-term rate

Il 10 luglio il Consiglio direttivo ha approvato il processo operativo per la produzione dello euro short-term rate (€STR), in particolare la pubblicazione del tasso alle ore 8.00 (ora dell’Europa centrale) di ogni giornata lavorativa di Target2. La ripubblicazione dell’€STR è effettuata eventualmente alle ore 9.00, qualora si riscontrino errori di oltre due punti base dopo la consueta diffusione. Il Consiglio direttivo ha inoltre adottato l’Indirizzo BCE/2019/19 sullo euro short-term rate (€STR), che stabilisce i compiti e le responsabilità della BCE e delle banche centrali nazionali riguardo al loro contributo al processo di determinazione del tasso e alle altre procedure operative, definisce il quadro di controllo dell’€STR e contempla l’istituzione di un comitato interno di sorveglianza incaricato di esaminare, sottoporre a verifica e riferire in merito a tutti gli aspetti del processo di determinazione del tasso. Maggiori dettagli sono contenuti in un comunicato stampa reperibile, insieme all’Indirizzo BCE/2019/19, nel sito Internet della BCE.

Atti giuridici concernenti la terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine

Il 22 luglio il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2019/21 su una terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT III) e la Decisione BCE/2019/22 che modifica la Decisione (UE) 2016/810 (BCE/2016/10) su una seconda serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine. I due atti giuridici, disponibili a breve nel sito Internet della BCE, stabiliscono le norme che riflettono le caratteristiche specifiche delle OMRLT III decise dal Consiglio direttivo a marzo 2019 e ulteriormente precisate lo scorso giugno.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

Idoneità di nuovi collegamenti tra sistemi di regolamento delle operazioni in titoli ai fini delle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema

Il 4 luglio il Consiglio direttivo ha approvato un nuovo collegamento diretto (da Clearstream Banking AG (CBF)-CASCADE a BOGS) e tre nuovi collegamenti mediati (da CBF-CREATION attraverso Clearstream Banking S.A. (CBL) tramite CBF-CASCADE a BOGS, da CBL attraverso CBF-CASCADE a BOGS e da LuxCSD attraverso CBF-CASCADE a BOGS) in quanto idonei ai fini delle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema. L’elenco completo dei collegamenti idonei è pubblicato nel sito Internet della BCE.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE sulla legislazione nazionale da adottare al fine di instaurare una cooperazione stretta tra la BCE e la Hrvatska narodna banka

L’8 luglio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/25, richiesto dalla Hrvatska narodna banka per conto del ministro delle finanze croato.

Parere della BCE relativo a pagamenti in favore di possessori non qualificati di obbligazioni subordinate e di azionisti di minoranza che possedevano azioni di banche di cui la Repubblica di Slovenia era azionista di maggioranza e che sono state interessate da misure straordinarie adottate dalla Banka Slovenije

Il 9 luglio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/26, formulato su richiesta del Presidente dell’assemblea nazionale della Slovenia.

Parere della BCE relativo alla conversione di prestiti in franchi svizzeri in Slovenia

Il 18 luglio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/27, richiesto dall’assemblea nazionale della Repubblica di Slovenia.

Governance interna

Nomina dei rappresentanti della BCE al Consiglio di vigilanza

Il 10 luglio il Consiglio direttivo ha nominato, in esito a una procedura di selezione, Edouard Fernandez-Bollo, Kerstin af Jochnick ed Elizabeth McCaul rappresentanti della BCE presso il Consiglio di vigilanza della Vigilanza bancaria della BCE per un mandato non rinnovabile di cinque anni. Le nomine sono state in seguito comunicate al Consiglio di vigilanza, al Parlamento europeo, alla Commissione europea e al Consiglio dell’UE. Si rimanda al comunicato stampa divulgato nel sito Internet della BCE.

Modifica delle condizioni di impiego del personale della BCE

Il 23 luglio il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2019/NP20 che modifica le condizioni di impiego del personale della Banca centrale europea e le condizioni applicabili al personale impiegato su base temporanea per quanto riguarda la selezione e la nomina. La decisione introduce alcuni chiarimenti sui principi e criteri fondamentali che regolano l’accesso all’impiego e la nomina a posizioni presso la BCE, nonché un periodo di conferma per le nomine interne a posizioni dirigenziali. Le condizioni di impiego sono disponibili nel sito Internet della BCE.

Nomina del Presidente ad interim del Comitato per le infrastrutture di mercato

Il 23 luglio il Consiglio direttivo ha nominato Ulrich Bindseil, Direttore Generale della DG Operazioni di mercato, quale Presidente f.f. del Comitato per le infrastrutture di mercato (Market Infrastructure Board, MIB) a decorrere dal 1o agosto 2019 fino a quando assumerà formalmente le funzioni di Direttore Generale della DG Infrastrutture di mercato e pagamenti e di Presidente del MIB.

Parere del Consiglio direttivo della BCE sulla raccomandazione del Consiglio relativa alla nomina del Presidente della Banca centrale europea

Il 24 luglio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/28, richiesto dal Presidente del Consiglio europeo.

Composizione del Comitato etico della BCE

Il 24 luglio il Consiglio direttivo ha nominato Virgina Canter, attualmente consigliera responsabile per l’etica presso un’organizzazione non governativa, membro del Comitato etico della BCE per un mandato di tre anni (rinnovabile una sola volta). Virginia Canter sostituisce Jean-Claude Trichet, il cui secondo mandato termina il 31 luglio 2019. Il Comitato etico designerà in seguito il proprio presidente.

Statistiche

Decisione della BCE sulla procedura che l’Eurosistema deve seguire per il riconoscimento degli Stati membri la cui moneta non è l’euro quali Stati membri dichiaranti ai sensi del Regolamento (UE) 2016/867 sulla raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio di credito

Il 18 luglio il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2019/20 sulla procedura per il riconoscimento degli Stati membri non appartenenti all’area dell’euro quali Stati membri dichiaranti ai sensi del Regolamento (UE) 2016/867 sulla raccolta di dati granulari sul credito e sul rischio di credito. La decisione, che sarà pubblicata prossimamente sul sito Internet della BCE, specifica le procedure che la BCE deve seguire in relazione all’espressione di interesse da parte di Stati membri non appartenenti all’area dell’euro a divenire Stati membri dichiaranti ai sensi del Regolamento BCE/2016/13, nonché in relazione alla valutazione da parte della BCE dell’espressione di interesse e al riconoscimento di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro quale Stato membro dichiaranti. La decisione definisce anche le procedure da applicare in caso di sospensione o cessazione del riconoscimento e le condizioni di accesso e di utilizzo dei dati sul credito compilati in base a questo regime.

Vigilanza bancaria

Guida della BCE sui modelli interni

Il 4 luglio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare, nel sito Internet della Vigilanza bancaria della BCE, i capitoli sui singoli tipi di rischio della guida della BCE sui modelli interni, insieme al resoconto (feedback statement) della relativa consultazione pubblica avviata nel marzo 2018. La guida è stata elaborata nel contesto del progetto sull’analisi mirata dei modelli interni (targeted review of internal models, TRIM), al fine di illustrare con trasparenza come la BCE concepisca i requisiti regolamentari sui modelli interni e come intenda applicarli in maniera armonizzata nella valutazione del rispetto dei requisiti da parte degli enti creditizi. I capitoli sui singoli tipi di rischio, unitamente al resoconto e a un comunicato stampa, sono reperibili nel sito Internet della Vigilanza bancaria della BCE.

Aggiornamento delle risposte alle domande più frequenti sulla Brexit

Il 4 luglio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare, nel sito Internet della Vigilanza bancaria della BCE, una versione aggiornata delle risposte alle domande più frequenti sulla Brexit. La nuova versione tiene conto, fra l’altro, degli sviluppi successivi al precedente aggiornamento dell’agosto 2018, in particolare della proroga fino al 31 ottobre 2019 del termine previsto dall’articolo 50 del Trattato sull’Unione europea; fornisce maggiori informazioni sul processo di autorizzazione delle future succursali di un paese terzo facenti capo a banche operanti nel Regno Unito soggette al Meccanismo di vigilanza unico; infine, indica il 30 giugno 2022 come termine ultimo per l’attuazione di tutte le disposizioni transitorie relative alla Brexit per i modelli interni. L’aggiornamento è disponibile sul sito Internet della Vigilanza bancaria della BCE.

Conformità agli Orientamenti dell’ABE sulla stima della perdita in caso di default (LGD) adatta per una fase recessiva

Il 16 luglio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di comunicare all’Autorità bancaria europea (ABE) che la BCE, per gli enti significativi soggetti alla sua vigilanza diretta, intende conformarsi agli Orientamenti del 6 marzo 2019 sulla stima della perdita in caso di default (LGD) adatta per una fase recessiva (ABE/GL/2019/03) entro la data ultima di applicabilità, che l’ABE ha fissato attualmente al 1o gennaio 2021.

Conformità agli Orientamenti dell’ABE relativi all’informativa sulle esposizioni deteriorate e oggetto di misure di concessione

Il 17 luglio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di notificare all’ABE che la BCE, per gli enti significativi sottoposti alla sua vigilanza diretta, intende conformarsi agli Orientamenti relativi all’informativa sulle esposizioni deteriorate e oggetto di misure di concessione (ABE/GL/2018/10) dal 31 dicembre 2019.

Esito della valutazione approfondita di Nordea Bank Abp

Il 17 luglio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare l’esito della valutazione approfondita svolta su Nordea Bank Abp (Nordea) nel 2018 e conclusa nel 2019. La valutazione ha fatto seguito alla decisione di Nordea di trasferire la sede legale e la capogruppo dalla Svezia alla Finlandia, decisione che ne ha determinato l’inclusione nella sfera di competenza della vigilanza bancaria europea. Il comunicato stampa che presenta in dettaglio l’esito della valutazione di Nordea è disponibile nel sito Internet della Vigilanza bancaria della BCE.

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