Banconote macchiate di inchiostro

Ti è mai capitata una banconota imbrattata di inchiostro?

Se un biglietto ha questo aspetto, non accettarlo! È probabile che sia stato rubato.

L’inchiostro presente su questi biglietti proviene da dispositivi antifurto, anche noti come “sistemi intelligenti di neutralizzazione delle banconote” (intelligent banknote neutralisation systems, IBNS), che si attivano quando qualcuno cerca di forzare una cassaforte di deposito e/o custodia, ad esempio di uno sportello automatico ATM o di un veicolo adibito al trasporto valori. Il ricorso a questi sistemi, che rendono le banconote rubate inservibili e prive di valore, limita il rischio di attacchi criminosi ai danni di dettaglianti, banche e altre categorie professionali che operano con il contante.


Banconote incollate

L’inchiostro è uno dei metodi più diffusi per rendere inutilizzabili le banconote rubate, ma esistono anche altri sistemi. La colla, ad esempio, è in grado di fondere tutte le banconote all’interno della cassaforte di un ATM creando un blocco solido. Cercando di separare i singoli biglietti, si riducono in brandelli.

Come riconoscere le banconote rubate macchiate di inchiostro?

Quando un biglietto viene macchiato da un sistema intelligente di neutralizzazione delle banconote, l’inchiostro di sicurezza lo impregna lasciando tracce normalmente più pronunciate lungo i bordi. I colori più comunemente utilizzati per l’inchiostro di sicurezza sono tonalità brillanti del viola, del verde, del blu o del rosso, oppure il nero. Di solito l’inchiostro scorre dai margini verso il centro della banconota lasciando una traccia tipica. Per eliminare l’inchiostro i criminali a volte tentano di lavare le banconote con sostanze chimiche che possono modificare il colore. Tuttavia, anche le tonalità originali dei biglietti possono risultare alterate e alcune caratteristiche di sicurezza possono essere danneggiate o addirittura scomparire.

Tutte le banconote macchiate di inchiostro sono quindi riconducibili a un furto?

No. Se compaiono tracce molto leggere oppure alcuni piccoli segni su una banconota e i margini sono intatti, molto probabilmente si tratta di macchie accidentali, causate ad esempio dalla perdita di inchiostro di una penna. È improbabile che queste banconote siano state rubate, quindi possono essere accettate:

Banconote con macchie di inchiostro non causate da IBNS

Cosa devo fare se ricevo una banconota chiaramente macchiata di inchiostro da un dispositivo antifurto?

  • Non accettarla! Chiedine un’altra. Non puoi avere la certezza che la persona con cui stai interagendo sia il legittimo proprietario.
  • Rifiuta le banconote sbiadite o scolorite: molto probabilmente i criminali avranno cercato di rimuovere le macchie di inchiostro lasciate da dispositivi IBNS lavando o sbiancando i biglietti.
  • Se hai accettato una banconota macchiata di inchiostro, consegnala alla tua banca o alla banca centrale nazionale, indicando come ne sei entrato in possesso. La banca centrale nazionale verificherà se le macchie di inchiostro sono dovute a un dispositivo IBNS ed eventualmente informerà le forze dell’ordine, che le potranno utilizzare come prova per incriminare i responsabili.
  • Se le indagini ricollegano le macchie a un sistema IBNS, potresti non avere titolo a un risarcimento. Le banche centrali nazionali possono infatti cambiare le banconote in euro macchiate da dispositivi antifurto soltanto su richiesta del loro possessore originario, vittima dell’attacco criminale che ne ha comportato la macchiatura.
  • Se dalle indagini emerge che le macchie non sono riconducibili a un dispositivo IBNS, ma sono state causate accidentalmente, riceverai una nuova banconota o sarai risarcito sul tuo conto bancario.

Hai domande? Leggi l’articolo 3 della Decisione della Banca centrale europea, del 19 aprile 2013, relativo alla sostituzione delle banconote in euro autentiche danneggiate.