Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Maggio 2019

Operazioni di mercato

Aggiornamento del quadro di riferimento della politica monetaria

Il 10 maggio il Consiglio direttivo ha adottato i seguenti atti: a) Indirizzo BCE/2019/11 che modifica l’Indirizzo (UE) 2015/510 sull’attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema; b) Indirizzo BCE/2019/12 che modifica l’Indirizzo (UE) 2016/65 sugli scarti di garanzia applicati nell’attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema; c) Indirizzo BCE/2019/13 che modifica l’Indirizzo BCE/2014/31 relativo a misure temporanee supplementari sulle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema e sull’idoneità delle garanzie. Questi indirizzi, che costituiscono una parte fondamentale del quadro giuridico concernente l’attuazione della politica monetaria per l’area dell’euro, si applicheranno a partire dal 5 agosto 2019. I nuovi atti giuridici sono reperibili nel sito Internet della BCE, unitamente a un comunicato stampa in cui si illustrano le modifiche introdotte.

Stabilità e vigilanza nel settore finanziario

Financial Stability Review (maggio 2019)

Il 22 maggio il Consiglio direttivo ha autorizzato la pubblicazione dell’edizione di maggio 2019 del suddetto rapporto sulla stabilità finanziaria. Il documento passa in rassegna le principali fonti di rischio e vulnerabilità in termini di stabilità del sistema finanziario dell’area dell’euro e presenta un’analisi esaustiva della capacità di quest’ultimo di assorbire gli shock. Gli argomenti trattati nei tre articoli di approfondimento contenuti in questa edizione sono i rischi per la stabilità finanziaria derivanti dal cambiamento climatico, nuovi modelli per il rischio di contagio che si propaga attraverso il settore bancario dell’area dell’euro e come le risposte di politica macroprudenziale potrebbero tenere conto del mutare delle condizioni macroeconomiche. La pubblicazione del rapporto è prevista per il 29 maggio nel sito Internet della BCE.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

Implicazioni della digitalizzazione dei pagamento al dettaglio per il ruolo di catalizzatore dell’Eurosistema

Il 10 maggio il Consiglio direttivo ha preso atto di un rapporto, stilato dal Comitato dell’Eurosistema/SEBC per le infrastrutture di mercato e i pagamenti, sulle implicazioni della digitalizzazione dei pagamento al dettaglio per il ruolo di catalizzatore dell’Eurosistema e ne ha approvato la pubblicazione nel sito Internet della BCE. La conclusione a cui giunge il rapporto, presto disponibile nel sito Internet della BCE, è che, a seguito dei cambiamenti che investono il panorama dei pagamenti al dettaglio europeo sulla scia dell’innovazione tecnologica in atto, delle riforme della regolamentazione e della crescente digitalizzazione della vita quotidiana dei cittadini, è necessario che evolva il modo in cui l’Eurosistema valuta e risponde a tali cambiamenti. Tuttavia questo rinnovato modo di porsi dell’Eurosistema non implica l’assunzione di un nuovo ruolo, bensì un adeguamento della funzione catalizzatrice che svolge attualmente nell’ambito del mandato ad esso conferito.

Consultazione di mercato su una possibile iniziativa dell’Eurosistema concernente un meccanismo di distribuzione degli strumenti di debito a livello europeo

Il 22 maggio il Consiglio direttivo ha approvato l’avvio di una consultazione di mercato della durata di sei settimane in merito a una possibile iniziativa dell’Eurosistema concernente un meccanismo europeo per l’emissione e la distribuzione iniziale di titoli di debito nell’Unione europea. Questa consultazione pubblica si rivolge a un ampio bacino di portatori di interesse, fra cui emittenti e investitori, al fine di analizzare le ragioni per le quali, a differenza di quanto si riscontra in altre aree valutarie, non esiste attualmente un canale paneuropeo, neutrale e armonizzato per l’emissione e la distribuzione iniziale dei titoli di debito che copra l’Unione europea come mercato interno unico. La consultazione ha inoltre lo scopo di individuare potenziali motivazioni economiche per la prestazione di tali servizi e di studiare il possibile ruolo dell’Eurosistema in questo ambito. L’Eurosistema prenderà in considerazione i riscontri ricevuti, in vista di definire eventuali azioni in linea con il suo mandato per sostenere lo sviluppo di un servizio di infrastruttura dei mercati finanziari che consentirebbe l’armonizzazione dell’emissione e della distribuzione degli strumenti di debito denominati in euro nell’Unione europea. In questo contesto, l’Eurosistema terrà conto di ogni aspetto giuridico, regolamentare e normativo rilevante. La nota su cui verterà la consultazione di mercato sarà pubblicata a breve nel sito Internet della BCE.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE relativo all’attività di lobbying nella Repubblica Ceca

L’11 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/15, formulato su richiesta del ministro della giustizia della Repubblica Ceca.

Parere della BCE relativo alla partecipazione della Bulgaria al Meccanismo di risoluzione unico

Il 17 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/16, formulato su richiesta del ministro delle finanze bulgaro.

Parere della BCE relativo alla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nella Repubblica di Cipro

Il 2 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/17, richiesto dalla Digital Security Authority (DSA) della Repubblica di Cipro.

Parere della BCE relativo alla tassa sulle attività finanziarie delle banche e al tasso di interesse di riferimento per gli accordi di credito al consumo in Romania

Il 10 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/18, richiesto dal ministero delle finanze pubbliche rumeno.

Parere della BCE relativo alla revisione del quadro giuridico del sistema portoghese di vigilanza finanziaria

Il 21 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2019/19, formulato su richiesta del ministro delle finanze portoghese.

Governance interna

Rapporto annuale 2018, piano di acquisti 2019 e acquisizione di carattere permanente dell’EPCO

Il 26 aprile il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto annuale 2018 dell’Ufficio di coordinamento degli acquisti dell’Eurosistema (Eurosystem Procurement Coordination Office, EPCO) e ha approvato l’aggiornamento del suo piano di acquisti per il 2019. In base al rapporto, nel 2018 i benefici finanziari netti stimati per le banche centrali che partecipano all’EPCO sono ammontati a 12,7 milioni di euro. In considerazione dei risultati positivi registrati negli ultimi due mandati di cinque anni, il Consiglio direttivo ha deciso di rendere permanente questa funzione lasciando aperta la possibilità per ciascuna istituzione partecipante di far valere una clausola di non adesione.

Statistiche

Rapporti sulla qualità dai statistici nel 2018

Il 26 aprile il Consiglio direttivo ha approvato la pubblicazione dei rapporti 2018 sulla qualità delle statistiche monetarie e finanziarie dell’area dell’euro, dei conti finanziari trimestrali nazionali e dell’area dell’euro e delle statistiche relative alla bilancia dei pagamenti e alla posizione patrimoniale sull’estero nazionali e dell’area dell’euro. Questi rapporti, predisposti in stretta collaborazione con il Comitato per le statistiche dell’Eurosistema/SEBC, contengono informazioni sulla qualità delle statistiche europee raccolte, elaborate e divulgate dalla BCE con l’ausilio delle banche centrali nazionali dell’area dell’euro e si inseriscono nell’ambito del quadro di riferimento del SEBC per la qualità delle statistiche (ESCB Statistics Quality Framework). Tutti i rapporti sono disponibili nel sito Internet della BCE.

Cooperazione in ambito europeo e internazionale

Rapporto sul ruolo internazionale dell’euro (diciottesima edizione annuale)

Il 22 maggio il Consiglio direttivo ha autorizzato la pubblicazione della diciottesima edizione annuale del rapporto sul ruolo internazionale dell’euro, che prende in esame l’evoluzione dell’utilizzo dell’euro da parte dei non residenti nell’area dell’euro. Il documento, unitamente a un comunicato stampa, sarà pubblicato il 13 giugno nel sito Internet della BCE.

Vigilanza bancaria

Decisione della BCE sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza per l’anno 2019

Il 18 aprile il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2019/10 sull’importo complessivo dei contributi annuali per le attività di vigilanza per l’anno 2019. In applicazione dell’articolo 9, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1163/2014 (BCE/2014/41), l’importo totale da richiedere mediante i contributi annuali per le attività di vigilanza copre, ma non eccede, le spese sostenute dalla BCE in relazione ai suoi compiti di vigilanza nel periodo di contribuzione di riferimento. Per il 2019 l’importo totale da riscuotere attraverso i contributi annuali per le attività di vigilanza ammonta a 576 milioni di euro. La decisione, unitamente al relativo comunicato stampa, è reperibile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Decisioni della BCE sulla significatività degli enti creditizi vigilati

Il 18 e il 30 aprile e il 12 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alle proposte del Consiglio di vigilanza di modificare la classificazione della significatività di alcuni enti creditizi vigilati. L’elenco dei soggetti vigilati, aggiornato periodicamente, è disponibile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria. Un riesame della significatività degli enti creditizi viene inoltre effettuato con frequenza annuale e il suo esito è reso pubblico (cfr. il comunicato stampa al riguardo, divulgato il 14 dicembre 2018 nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria).

Aggiornamento 2018 della Metodologia SREP per gli enti meno significativi

Il 3 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare l’aggiornamento della metodologia del processo di revisione e valutazione prudenziale (supervisory review and evaluation process, SREP) per gli enti meno significativi. Il documento è reperibile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

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