Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Comunicazione esterna

Sostegno del SEBC al Foreign Exchange Global Code of Conduct

Il 25 maggio la BCE ha diramato un comunicato stampa, approvato dal Consiglio direttivo e dal Consiglio generale della BCE, nel quale si esprime soddisfazione per la pubblicazione del Foreign Exchange Global Code of Conduct. Tutti i membri del Sistema europeo di banche centrali, composto dalla BCE e dalle banche centrali nazionali di tutti gli Stati membri dell’UE, hanno quindi confermato il forte impegno a sostenere e promuovere l’adesione al Codice all’interno delle rispettive giurisdizioni, che insieme rivestono un ruolo fondamentale nel mercato dei cambi globale. In particolare, si impegnano a rispettare i principi del Codice quando operano nel mercato dei cambi e si aspettano che anche le loro regolari controparti sul mercato aderiscano al Codice.

Pubblicazione dell’accordo sull’erogazione di liquidità di emergenza

Per rendere ancora più trasparente l’erogazione di liquidità di emergenza (emergency liquidity assistance, ELA) da parte delle banche centrali nazionali (BCN), il 17 maggio il Consiglio direttivo ha deciso di rendere pubblico il relativo accordo. L’accordo sull’ELA specifica le regole che si applicano all’erogazione di liquidità di emergenza e il ruolo del Consiglio direttivo della BCE a tale riguardo. Il documento, diffuso il 19 giugno sul sito Internet della BCE, sostituisce le procedure già divulgate nell’ottobre 2013. Si rimanda anche al comunicato stampa pubblicato sul sito Internet della BCE.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

TARGET Annual Report 2016

Il 18 maggio il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto annuale su Target per il 2016, che è stato quindi pubblicato nel sito Internet della BCE. Il documento contiene informazioni sul traffico dei pagamenti in Target2, sulla sua operatività e sui principali sviluppi registrati nel corso del 2016. L’edizione di quest’anno, che presenta anche informazioni dettagliate su argomenti rivelatisi di particolare rilevanza nel 2016, contiene quattro riquadri che vertono rispettivamente su: evoluzione del traffico dei pagamenti in Target2, interdipendenze di Target2, dati a livello di operazione e regolamento sui sistemi di pagamento di importanza sistemica (SPIS), resilienza di Target2 contro la cibercriminalità.

Avvio del progetto dell’Eurosistema concernente il regolamento dei pagamenti istantanei in Target

Il 21 giugno il Consiglio direttivo ha approvato l’avvio dello sviluppo di “Target Instant Payment Settlement” (TIPS), un servizio di regolamento per i pagamenti istantanei a livello paneuropeo. Il progetto TIPS è inteso a fornire un servizio di regolamento per i pagamenti istantanei a livello paneuropeo che consentirà il trasferimento di moneta da e verso cittadini e imprese in tempo reale e sarà disponibile 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Un comunicato stampa al riguardo è consultabile nel sito Internet della BCE; maggiori dettagli saranno inoltre resi disponibili al pubblico regolarmente durante la fase di realizzazione del progetto alla pagina “Payments & Markets” del sito Internet della BCE.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE relativo all’indipendenza finanziaria della Sveriges riksbank

Il 18 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/17, richiesto dal ministero delle finanze svedese.

Parere della BCE relativo ai limiti ai pagamenti in contanti in Portogallo

Il 22 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/18, formulato su richiesta dell’assemblea della Repubblica portoghese.

Parere della BCE relativo alla Commissione per il monitoraggio delle procedure di risoluzione alternativa delle controversie e ai fondi di riserva delle fondazioni bancarie in Spagna

Il 26 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/19, richiesto dal Banco de España per conto del sottosegretario di Stato all’economia e al sostegno alle imprese.

Parere della BCE relativo alla restrizione dei pagamenti in contanti in Belgio

Il 30 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/20, richiesto dal ministero delle finanze belga.

Parere della BCE relativo a misure macroprudenziali per contenere i rischi sistemici in Austria

Il 7 giugno il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/21, formulato su richiesta del ministero delle finanze austriaco.

Parere della BCE su una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, la seconda opportunità e misure volte ad aumentare l’efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza e liberazione dai debiti, e che modifica la direttiva 2012/30/UE

Il 7 giugno il Consiglio direttivo ha adottato su iniziativa propria il Parere CON/2017/22.

Parere della BCE relativo a una nuova categoria di strumenti di debito, a un nuovo strumento macroprudenziale, alla creazione di una nuova categoria di istituto di regolamento e all’esclusione di diritti di compensazione in Belgio

L’8 giugno il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/23, richiesto dal governatore della Nationale Bank van België / Banque Nationale de Belgique per conto del ministro delle finanze.

Parere della BCE relativo alla revisione della gestione di Banka Slovenije

Il 12 giuugno il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/24, formulato su richiesta del Presidente dell’assemblea nazionale della Repubblica di Slovenia.

Parere della BCE relativo alla titolarità di una società veicolo per la fabbricazione di banconote in euro

Il 16 giugno il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/25, richiesto dal Banco de España per conto del sottosegretario di Stato spagnolo alle finanze e alla funzione pubblica.

Statistiche

Rapporto 2016 sulla qualità dei dati concernente le statistiche monetarie e finanziarie dell’area dell’euro

Il 18 maggio il Consiglio direttivo ha approvato il rapporto 2016 sulla qualità delle statistiche monetarie e finanziarie dell’area dell’euro, che è stato quindi reso disponibile nel sito Internet della BCE. Questa pubblicazione biennale verte sulla raccolta, sulla compilazione e sulla divulgazione delle statistiche monetarie e finanziare rilevanti per l’area dell’euro nel 2015 e nel 2016, e presenta indicatori descrittivi e quantitativi per il monitoraggio della qualità. La prima sezione illustra gli aggiornamenti della regolamentazione attuati di recente; nel periodo di riferimento questi sono stati in ampia misura connessi alla domanda di nuovi dati generata dall’istituzione del Meccanismo di vigilanza unico. La seconda e la terza sezione si concentrano rispettivamente sugli aspetti riguardanti i processi statistici e sui risultati quantitativi dell’analisi della qualità dei dati.

Cooperazione in ambito europeo e internazionale

Rapporto sul ruolo internazionale dell’euro (sedicesima edizione annuale)

Il 21 giugno il Consiglio direttivo ha autorizzato la pubblicazione della sedicesima edizione annuale del rapporto sul ruolo internazionale dell’euro, che prende in esame l’evoluzione dell’utilizzo dell’euro da parte dei non residenti nell’area dell’euro. Il documento, unitamente a un comunicato stampa, sarà pubblicato il 5 luglio nel sito Internet della BCE.

Vigilanza bancaria

Modifiche alle decisioni della BCE sulla significatività

Il 17 e il 23 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni alle modifiche proposte dal Consiglio di vigilanza alle decisioni sulla significatività assunte dalla BCE, per riflettere i cambiamenti nella struttura di alcuni enti direttamente vigilati da quest’ultima, e ha preso atto delle modifiche all’elenco delle banche meno significative soggette alla vigilanza delle autorità nazionali competenti. L’elenco degli enti significativi e degli enti meno significativi è aggiornato regolarmente ed è pubblicato nel sito Internet della BCE in conformità all’articolo 49 del regolamento quadro sull’MVU.

Documento di rassegna degli ordinamenti nazionali in materia di crediti deteriorati

Il 26 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare un rapporto che fa il punto delle prassi di vigilanza e dei regimi giuridici nazionali in materia di crediti deteriorati (non-performing loans, NPL). Il primo documento di rassegna, pubblicato nel settembre 2016, era stato predisposto in stretta collaborazione con otto autorità nazionali competenti e verteva in particolare, ma non esclusivamente, sulle migliori prassi riscontrate all’interno di giurisdizioni caratterizzate da livelli relativamente elevati di NPL. Questa seconda rassegna, estendendosi anche ai restanti 11 paesi che partecipano al Meccanismo di vigilanza unico, fornisce un quadro completo delle prassi in uso nell’area dell’euro al 31 dicembre 2016 e corrobora il contributo della BCE al dialogo europeo sugli NPL. Il rapporto è consultabile sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Ente creditizio dichiarato “in dissesto o a rischio di dissesto”

Il 6 giugno il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni alla valutazione predisposta dal Consiglio di vigilanza e alla notifica al Comitato di risoluzione unico (Single Resolution Board, SRB) in cui si concludeva che Banco Popular Español S.A. era in dissesto o a rischio di dissesto a seguito di un significativo deterioramento della situazione di liquidità della banca. L’SRB è stato consultato in merito alla valutazione formulata ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento sul Meccanismo di risoluzione unico e ha con essa concordato. In seguito alla trasmissione della notifica finale all’SRB, sono stati informati la funzione di banca centrale della BCE, la Commissione europea, il Comitato europeo per il rischio sistemico, il Banco de España, nonché il Ministerio de Economía, Industria y Competitividad e il fondo di garanzia dei depositi della Spagna. Si rimanda al comunicato stampa pubblicato nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Indicazioni della BCE concernenti le informazioni sulle operazioni effettuate al di là degli obblighi contrattuali di un ente promotore o di un ente cedente

Il 6 giugno il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare le Indicazioni al sistema concernenti le informazioni sulle operazioni effettuate al di là degli obblighi contrattuali di un ente promotore o di un ente cedente ai sensi dell’articolo 248, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 575/2013. Il documento, che traduce gli orientamenti dell’ABE in prassi di vigilanza in relazione a determinate operazioni di cartolarizzazione, è reperibile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

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