Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Marzo 2017

EMBARGO

Divieto di diffusione fino alle ore 15.00 (ora dell’Europa centrale) di venerdì 24 marzo 2017

Comunicazione esterna

Rapporto annuale 2016 della BCE

Il 22 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Rapporto annuale 2016 della BCE, che sarà presentato al Parlamento europeo e reso disponibile nel sito Internet della BCE in 23 lingue ufficiali dell’Unione europea il 10 aprile prossimo. In tale data sarà inoltre presentato alla Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

Valutazione dell’utente su nuovi collegamenti tra sistemi di regolamento delle operazioni in titoli

Il 15 marzo il Consiglio direttivo ha approvato due nuovi collegamenti diretti (tra Euroclear France e Clearstream Banking AG-system e tra Euroclear France e Monte Titoli) ai fini dell’utilizzo per il regolamento delle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema. L’elenco completo dei collegamenti idonei diretti e mediati è reperibile nel sito Internet della BCE.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE relativo all’attribuzione alla Central Bank of Cyprus di nuovi compiti inerenti al credito ipotecario

Il 17 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/3, richiesto dal ministero delle finanze cipriota.

Parere della BCE relativo alla partecipazione dell’Italia a una serie di programmi del Fondo monetario internazionale: la proroga dell’accordo di prestito New Arrangements to Borrow, il contributo al Poverty Reduction and Growth Trust e un nuovo accordo di prestito bilaterale

Il 22 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/4, formulato su richiesta del Ministero dell’economia e delle finanze italiano.

Parere della BCE relativo alla comunicazione di informazioni e dati da parte di sistemi di pagamento, regimi di pagamento, depositari di titoli e sistemi di compensazione e regolamento in Polonia

Il 1° marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/5, richiesto dal ministro dello sviluppo economico e delle finanze polacco.

Parere della BCE relativo a una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la Direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda la classificazione degli strumenti di debito non garantiti nella gerarchia dei crediti in caso di insolvenza

L’8 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/6, formulato su richiesta del Consiglio dell’Unione europea e del Parlamento europeo.

Parere della BCE relativo a talune modifiche al quadro normativo inerente alle attività fiscali differite in Grecia

Il 15 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/7, richiesto dal ministero delle finanze greco.

Parere della BCE relativo alla limitazione dell’obbligo di ricevere pagamenti in contanti in Danimarca

Il 21 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2017/8, formulato su richiesta dell’autorità danese di vigilanza finanziaria.

Governance interna

Good Practices for the selection and mandate of External Auditors according to Article 27.1 of the ESCB/ECB Statute

Il 10 marzo il Consiglio direttivo ha approvato una versione rivista del documento che definisce le buone prassi per la selezione dei revisori esterni e il conferimento del relativo mandato ai sensi dell’articolo 27.1 dello Statuto del SEBC e della BCE, inizialmente adottato a ottobre 2008 e riveduto a giugno 2012. Grazie a tali prassi, pubblicate nel sito Internet della BCE, il Consiglio direttivo può assicurare che le sue raccomandazioni al Consiglio dell’UE sulla nomina dei revisori esterni delle BCN siano improntate a criteri di selezione adeguati e armonizzati.

Vigilanza bancaria

Guide for the Targeted Review of Internal Models della BCE

Il 17 febbraio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare un progetto di guida della BCE sull’analisi mirata dei modelli interni (TRIM). La guida sulla TRIM presenta il parere della BCE in merito alle prassi di vigilanza adeguate e l’interpretazione che la BCE intende dare alla normativa dell’UE vigente sui modelli interni per il rischio di credito, di mercato e di controparte e su temi generali di governance in relazione ai modelli. La guida sarà pubblicata a breve sul sito Internet della BCE sulla vigilanza bancaria e sarà affinata ulteriormente nel corso del progetto TRIM.

Conformità agli Orientamenti dell’ABE sull’acquisizione delle informazioni ICAAP e ILAAP ai fini dello SREP

Il 17 febbraio, sulla base di una proposta del Consiglio di vigilanza, il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo all’intenzione della BCE di aderire agli Orientamenti dell’Autorità bancaria europea (ABE) sull’acquisizione delle informazioni ICAAP e ILAAP ai fini dello SREP (ABE/GL/2016/10). Il documento dell’ABE specifica le informazioni che le autorità competenti dovrebbero raccogliere dagli enti in merito ai processi interni di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale e della liquidità (internal capital adequacy assessment process, ICAAP; internal liquidity adequacy assessment process, ILAAP). Il livello di conformità agli orientamenti, applicabili dal 1° gennaio 2017, è reso noto nel sito Internet dell’ABE.

Linee guida della BCE sui crediti deteriorati

L’8 marzo il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare il testo definitivo delle linee guida della BCE per le banche sui crediti deteriorati (non-performing loans, NPL). Il documento definisce le misure, i processi e le migliori prassi che le banche dovrebbero adottare, in via prioritaria, nel trattamento degli NPL: si basa su una serie di migliori pratiche individuate da un gruppo di alto livello sui crediti deteriorati (composto da esperti della BCE e delle autorità nazionali competenti) incaricato dal Consiglio di vigilanza nel luglio 2015 di sviluppare un approccio di vigilanza coerente per gli NPL. Il documento è stato sottoposto a una consultazione pubblica condotta dalla BCE fra settembre e novembre 2016. Le linee guida sono destinate agli enti creditizi ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 575/2013 sui requisiti patrimoniali e sono rivolte in generale a tutti gli enti significativi sottoposti a vigilanza diretta nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (MVU), incluse le loro controllate internazionali. Il testo è consultabile nel sito Internet della BCE sulla vigilanza bancaria unitamente a un resoconto della consultazione pubblica.

Rapporto annuale 2016 sulle attività di vigilanza

Il 14 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Rapporto annuale della BCE sulle attività di vigilanza del 2016, elaborato ai sensi dell’articolo 20 del regolamento sull’MVU, e ne ha autorizzato la pubblicazione e la trasmissione al Parlamento europeo, al Consiglio dell’UE, all’Eurogruppo, alla Commissione europea e ai parlamenti nazionali degli Stati membri partecipanti. Il documento è inoltre disponibile nel sito Internet della BCE sulla vigilanza bancaria.

Modifiche alle decisioni della BCE sulla significatività

Il 16 marzo il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni alle modifiche proposte dal Consiglio di vigilanza alle decisioni sulla significatività assunte dalla BCE, per riflettere i cambiamenti nella struttura di alcuni enti direttamente vigilati da quest’ultima, e ha preso atto delle modifiche all’elenco delle banche meno significative soggette alla vigilanza delle autorità nazionali competenti. L’elenco degli enti significativi e degli enti meno significativi è aggiornato regolarmente ed è pubblicato nel sito Internet della BCE in conformità all’articolo 49 del regolamento quadro sull’MVU.

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