Intervento in occasione dell’introduzione della nuova banconota da €50

Messaggio di benvenuto di Mario Draghi, Presidente della BCE, all’evento in occasione dell’emissione della nuova banconota da €50, Francoforte sul Meno, 4 aprile 2017

È un piacere essere qui questo pomeriggio per l’entrata in circolazione della nuova banconota da €50. È il momento culminante dell’immenso lavoro di ricerca e della grande dedizione dei miei colleghi della BCE e dell’Eurosistema, e mi compiaccio con loro per la realizzazione di un altro prodotto di eccellenza. Certo, le banconote possono non ricevere la stessa attenzione di altri aspetti della politica monetaria, tuttavia sono una parte fondamentale della nostra attività. E per certi versi il loro ruolo è persino più importante nell’area dell’euro che altrove.

Sebbene i pagamenti elettronici si stiano diffondendo, il contante continua a essere il nostro mezzo di pagamento più importante. Da un’indagine di prossima pubblicazione, svolta per conto della BCE sull’uso del contante, emerge che oltre tre quarti dei pagamenti effettuati presso i punti di vendita nell’area dell’euro avvengono per contanti. In termini di valore delle operazioni, ciò equivale a leggermente più della metà. Anche nell’era digitale il contante resta essenziale per la nostra economia.

Questo vale in particolare per il biglietto da €50, che costituisce il taglio più importante. Con oltre 9 miliardi di esemplari in circolazione, rappresenta il 46% di tutte le banconote in euro. È più del numero complessivo dei biglietti emessi per l’introduzione del contante in euro nel 2002.

È evidente che per il funzionamento dell’economia i cittadini devono poter avere fiducia nel contante, che deve essere resistente, facile da verificare e prontamente disponibile. Inoltre, aspetto questo più importante, deve essere sicuro: dobbiamo mantenere un vantaggio rispetto ai falsari, che potrebbero minare la fiducia dei cittadini nella moneta. Per questa ragione, poniamo sempre l’innovazione al centro dell’attività di sviluppo delle banconote e cerchiamo di utilizzare la tecnologia più avanzata ed efficiente.

Il nuovo biglietto da €50 incorpora, ad esempio, tutte le caratteristiche di sicurezza avanzate della nuova banconota da €20, che lo rendono ancora più difficile da falsificare rispetto alla prima serie. Inoltre, per le persone con problemi visivi è più facile da utilizzare, grazie alle cifre e ai caratteri più grandi e marcati sul fronte e ai segni rilevabili al tatto lungo i bordi.

Per far conoscere ai cittadini la nuova banconota, l’Eurosistema ha condotto una vasta campagna di comunicazione, finalizzata a raggiungere i destinatari attraverso vari canali. L’iniziativa ha permesso di fornire agli interessati le informazioni necessarie sulla banconota e sulle sue caratteristiche di sicurezza.

Ma vi è anche un’altra ragione del perché le banconote sono una parte fondamentale della nostra attività, una parte più significativa per l’area dell’euro che altrove. In un’unione formata da diversi paesi come la nostra, è inevitabilmente più difficile creare un’identità condivisa che in un unico Stato nazione con la propria cultura e la propria storia. L’euro è qualcosa che tutti noi abbiamo in comune: è l’emblema tangibile dell’unità europea.

Tenere in mano una banconota in euro con la consapevolezza che può essere utilizzata in 19 paesi ci ricorda la profonda integrazione raggiunta dall’Europa. E infatti, alla domanda sugli elementi più importanti dell’identità europea, la moneta unica è la risposta più frequente data dai cittadini dell’area dell’euro dopo democrazia e libertà. Malgrado le difficoltà degli anni recenti, il sostegno alla moneta unica raggiunge attualmente il 70%, livello pari ai massimi registrati nel periodo pre-crisi.

In collaborazione con le banche centrali nazionali, gli enti creditizi e i produttori di apparecchiature per il trattamento delle banconote, centinaia di migliaia di attrezzature e dispositivi sono state aggiornate negli ultimi nove mesi e, quindi, a partire da oggi il nuovo biglietto da €50 è in circolazione.

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