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Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

Maggio 2020

22 maggio 2020

Comunicazione esterna

Comunicazione relativa alla sentenza della Corte costituzionale federale tedesca del 5 maggio 2020

Il 5 maggio la BCE ha diffuso un comunicato stampa nel quale si indicava che il Consiglio direttivo prendeva atto della sentenza emessa lo stesso giorno dalla Corte costituzionale federale tedesca in merito al programma di acquisto per il settore pubblico (public sector purchase programme, PSPP). La BCE aveva ricevuto un’informativa preliminare al riguardo da parte del Presidente della Deutsche Bundesbank e dei Servizi legali della BCE, ribadendo altresì il massimo impegno a intraprendere tutto ciò che sarebbe stato necessario nell’ambito del proprio mandato per conseguire l’obiettivo statutario di mantenere la stabilità dei prezzi.

Operazioni di mercato

Indirizzo che modifica l’Indirizzo BCE/2014/31 relativo a misure temporanee supplementari sulle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema e sull’idoneità delle garanzie.

Il 7 maggio il Consiglio direttivo ha adottato l’Indirizzo BCE/2020/29 che modifica l’Indirizzo BCE/2014/31 relativo a misure temporanee supplementari sulle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema e sull’idoneità delle garanzie. Tale indirizzo, disponibile sul sito Internet della BCE, dà attuazione alle misure di allentamento dei criteri di idoneità applicabili alle garanzie decise dal Consiglio direttivo il 22 aprile in risposta alla pandemia di coronavirus (COVID-19).

Valutazione ad hoc di due mercati non regolamentati

Il 14 maggio il Consiglio direttivo ha deciso di aggiungere il Mercado Alternativo de Renta Fija della Spagna e il First North Market della Lituania all’elenco dei mercati non regolamentati ammessi per lo stanziamento di attività come garanzia nelle operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema, a seguito dell’esito positivo della valutazione della loro conformità ai criteri definiti nelle “Caratteristiche generali”. L’elenco completo di tali mercati è pubblicato nel sito Internet della BCE.

Ampliamento degli schemi di crediti aggiuntivi in risposta alla pandemia di COVID-19

Il 15 maggio il Consiglio direttivo ha approvato le modifiche agli schemi temporanei di crediti aggiuntivi di sei banche centrali nazionali (BCN), su richiesta delle stesse. Le modifiche proposte riguardano principalmente l’accettazione di un nuovo schema nonché di crediti aggiuntivi assistiti dai nuovi schemi di garanzia adottati da alcuni paesi in risposta alla pandemia di COVID-19, l’introduzione di specifici sistemi di controllo dei rischi a fronte degli scostamenti dai requisiti applicabili alle garanzie in base alle “Caratteristiche generali”, unitamente a un ulteriore ampliamento dell’insieme di attività stanziabili e dei sistemi di valutazione interni per alcune delle sei BCN. Gli schemi di crediti aggiuntivi sono stati introdotti nel 2011 per consentire alle BCN dell’Eurosistema di accettare temporaneamente in garanzia alcuni crediti non conformi alle regole di idoneità e/o agli standard di qualità creditizia stabiliti nelle “Caratteristiche generali”. La serie di misure di allentamento in materia di garanzie adottate dal Consiglio direttivo il 7 aprile prevede la possibilità di ampliare ulteriormente tali schemi, la cui accettazione è soggetta all’approvazione del Consiglio direttivo. Ulteriori informazioni in merito sono reperibili sul sito Internet della BCE.

Stabilità e vigilanza nel settore finanziario

Financial Stability Review (maggio 2020)

Il 20 maggio il Consiglio direttivo ha autorizzato la pubblicazione dell’edizione di maggio 2020 del suddetto rapporto sulla stabilità finanziaria. Tale edizione valuta il funzionamento del sistema finanziario dall’inizio della pandemia di COVID-19 ad oggi e considera le implicazioni per la stabilità finanziaria dei suoi potenziali effetti economici, tenendo conto delle vulnerabilità finanziarie individuate prima della pandemia, anche in relazione al funzionamento dei mercati finanziari, alla sostenibilità del debito, alla redditività delle banche e al settore finanziario non bancario. Il rapporto presenta inoltre considerazioni sul piano delle politiche sia per il breve sia per il medio periodo allo scopo di sensibilizzare i responsabili delle politiche, il settore finanziario e l’opinione pubblica sul tema dei rischi sistemici. Questa edizione contiene anche due articoli di approfondimento. Il primo si sofferma sulle tendenze relative ai criteri di concessione del credito per l’acquisto di immobili residenziali e sulle relative implicazioni per la stabilità finanziaria; il secondo esamina il rischio di liquidità connesso con l’utilizzo di derivati da parte dei fondi di investimento. La pubblicazione del rapporto è prevista per il 26 maggio nel sito Internet della BCE.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

Identificazione di un nuovo sistema di pagamento di importanza sistemica

Il 4 maggio il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2020/26 relativa all’identificazione di Mastercard Clearing Management System quale sistema di pagamento di importanza sistemica ai sensi del Regolamento (UE) n. 795/2014 sui requisiti di sorveglianza per i sistemi di pagamento di importanza sistemica. Tale identificazione è il risultato di un esercizio atto a verificare che l’operatore soddisfi una serie di criteri oggettivi definiti nella decisione, disponibile sul sito Internet della BCE.

Target Annual Report 2019

Il 14 maggio il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto annuale su Target per il 2019, che è stato quindi pubblicato sul sito Internet della BCE. Il documento contiene informazioni in merito al traffico dei pagamenti in Target2, al suo funzionamento e ai principali sviluppi registrati nel corso del 2019. Include anche sette riquadri che offrono informazioni dettagliate su tematiche di particolare rilevanza nel 2019, ossia l’evoluzione del traffico dei pagamenti in Target2, un’indagine sull’operatività di Target2, la distribuzione della liquidità in Target2, il trattamento di un operatore in risoluzione, la sicurezza degli endpoint, il rilevamento dei pagamenti fraudolenti e l’aggiornamento sul progetto di consolidamento di Target2/Target2-Securities (T2S) e sui futuri servizi di regolamento lordo in tempo reale.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE in merito a una proposta di regolamento che istituisce uno strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un’emergenza (SURE) a seguito della pandemia di COVID-19

L’8 maggio il Consiglio direttivo ha adottato su iniziativa propria il Parere CON/2020/14.

Parere della BCE relativo a modifiche alle leggi lettoni in materia di sicurezza nazionale, situazioni di emergenza e mobilitazione

L’11 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/15, richiesto dal ministero delle finanze della Repubblica di Lettonia.

Parere della BCE in merito a modifiche al quadro prudenziale dell’Unione in risposta alla pandemia di COVID-19

Il 20 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2020/16, formulato su richiesta del Consiglio dell’Unione europea.

Governance interna

Calendari 2021 delle riunioni del Consiglio direttivo e del Consiglio generale della BCE

Il 29 aprile il Consiglio direttivo ha approvato il proprio calendario delle riunioni per l’anno 2021. Il Consiglio generale ha a sua volta approvato il rispettivo calendario per lo stesso anno. I documenti sono disponibili nel sito Internet della BCE.

Nomina di due membri del Comitato per le infrastrutture di mercato

Il 4 maggio il Consiglio direttivo ha nominato Giandomenico Scarpelli, Capo del Dipartimento Mercati e sistemi di pagamento della Banca d’Italia, membro del Comitato per le infrastrutture di mercato proveniente da una banca centrale nazionale dell’Eurosistema e Christina Wejshammar, Capo del dipartimento per i sistemi di pagamento della Sveriges riksbank, membro del medesimo Comitato proveniente da una banca centrale nazionale non appartenente all’Eurosistema. Le nomine hanno decorrenza immediata e fino al 31 maggio 2022, in coincidenza con lo scadere dei mandati degli altri membri del Comitato che sono stati nominati o riconfermati per 36 mesi a partire dal 1o giugno 2019.

Quadro normativo per l’appalto congiunto dell’Eurosistema

Il 4 maggio il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto annuale 2019 dell’Ufficio di coordinamento degli acquisti dell’Eurosistema (Eurosystem Procurement Coordination Office, EPCO) e ha approvato l’aggiornamento del suo piano di acquisti per il 2020. Nella stessa data il Consiglio direttivo ha inoltre adottato la Decisione BCE/2020/27 che modifica la Decisione BCE/2008/17 che definisce il quadro per l’appalto congiunto dell’Eurosistema. Il nuovo atto giuridico, che tiene conto dell’esperienza positiva dell’appalto congiunto di beni e servizi e della natura permanente dell’EPCO stabilita dal Consiglio direttivo il 26 aprile 2019, prevede possibilità di partecipazione più ampie e maggiore flessibilità nell’operatività corrente. La decisione è disponibile nel sito Internet della BCE.

Cooperazione internazionale ed europea

Rapporto sul ruolo internazionale dell’euro (diciannovesima edizione annuale)

Il 14 maggio il Consiglio direttivo ha approvato la diciannovesima edizione annuale del rapporto sul ruolo internazionale dell’euro e ne ha autorizzato la pubblicazione. In linea con la decisione assunta nel 2016 di pubblicare tale rapporto ogni due anni, l’edizione di quest’anno costituisce una versione intermedia priva di approfondimenti; contiene tuttavia un riquadro analitico sul ruolo dell’euro nei mercati mondiali delle obbligazioni verdi. Il rapporto passa in rassegna in maniera concisa gli sviluppi nell’utilizzo dell’euro da parte dei non residenti nell’area dell’euro, fornendo informazioni statistiche aggiornate sui principali indicatori dello status internazionale dell’euro ritenute di interesse per il pubblico in generale. Il rapporto sarà diffuso il 15 giugno prossimo sul sito Internet della BCE.

Vigilanza bancaria

Conformità agli orientamenti dell’ABE in materia di definizioni e modelli armonizzati per i piani di finanziamento

Il 30 aprile il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di comunicare all’Autorità bancaria europea (ABE) che, per gli enti significativi soggetti alla sua vigilanza diretta, la BCE intende conformarsi agli orientamenti dell’ABE in materia di definizioni e modelli armonizzati per i piani di finanziamento degli enti creditizi ai sensi della raccomandazione A4 del CERS/2012/2 (ABE/GL/2019/05), a partire dal 31 dicembre 2020, data di entrata in vigore dei citati orientamenti. Gli orientamenti accrescono la granularità dei punti di dati segnalati e aumentano pertanto la confrontabilità, consentendo una valutazione più approfondita dei piani di finanziamento delle banche.

Processo di revisione e valutazione prudenziale nel 2020

Il 12 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di approvare un calendario e un approccio rivisti per il processo di revisione e valutazione prudenziale (supervisory review and evaluation process, SREP) nel 2020, alla luce dell’impatto della pandemia di COVID-19 sia sulle risorse umane sia sulle altre risorse in generale. Per il ciclo 2020 lo SREP sarà pertanto condotto con un approccio pragmatico, considerando in particolare la capacità delle banche di far fronte alle difficoltà poste dalla crisi legata al COVID-19. Gli enti creditizi significativi sottoposti alla vigilanza diretta della BCE sono stati successivamente informati al riguardo.

Conformità agli orientamenti dell’ABE sulla gestione dei rischi connessi all’ICT e di sicurezza

Il 13 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di notificare all’ABE che la BCE, per gli enti significativi sottoposti alla sua vigilanza diretta, intende conformarsi agli Orientamenti dell’ABE sulla gestione dei rischi relativi alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Information and Communication Technology - ICT) e di sicurezza (ABE/GL/2019/04) a partire dal 30 giugno 2020. Gli orientamenti contribuiscono alla creazione di condizioni di parità per tutte le istituzioni finanziarie e rispondono alla richiesta della Commissione europea di elaborare orientamenti sulla gestione dei rischi connessi all’ICT e sui requisiti per la loro attenuazione nel settore finanziario dell’UE.

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