I benefici dell’euro per te

14 novembre 2018 (aggiornato il 13 December 2019)

Sei uno degli oltre 340 milioni di europei che condividono la moneta unica. L’euro è una parte importante della tua vita di ogni giorno; pensa al contante che maneggi normalmente o al denaro sul tuo conto in banca. Ma è molto più di un pratico mezzo di pagamento. Ti aiuta a soddisfare i tuoi bisogni e a realizzare le tue aspirazioni. È una moneta sicura e stabile che ti consente di risparmiare e di investire con fiducia. Grazie all’euro è più facile vivere, lavorare e studiare in un altro paese dell’area dell’euro. L’euro ci unisce.

L’euro esiste ormai da 20 anni e, in questi due decenni, si è dimostrato una moneta stabile e degna di fiducia. Insieme alle banche centrali dei paesi dell’area dell’euro, la BCE si occupa dell’euro per darti la certezza che il tuo denaro è al sicuro e potrai beneficiare dell’euro in molti modi, oggi come domani.

Stabilità e prosperità

Come la maggior parte delle persone, aspiri probabilmente a una buona situazione economica; vuoi avere un buon lavoro che ti consenta di mantenere te e la tua famiglia. Come banca centrale, mantenendo stabili i prezzi, contribuiamo a un’economia in crescita che genera occupazione. Preservare la stabilità dei prezzi è il nostro compito principale. Crea le premesse per la prosperità e un futuro economicamente stabile che ti permette di fare programmi. Nella vita di ogni giorno la stabilità dei prezzi significa che ti puoi sentire sicuro riguardo al valore futuro del denaro e che le imprese possono investire ed espandersi. Puoi avere la certezza che un euro oggi varrà un euro anche domani.

Uniti e più forti

Noi europei diamo vita a una società culturalmente variegata che poggia sulla condivisione di valori simili. Insieme vogliamo preservare la pace, la democrazia e la libertà. Desideriamo anche maggiore prosperità economica e più voce in capitolo sulla scena internazionale.

Uniti formiamo il più grande blocco commerciale al mondo e creiamo il mercato unico per l’Europa, procedendo verso questi traguardi. L’euro ha sospinto l’integrazione europea consentendo a chi vive nell’area dell’euro di godere dei benefici del mercato unico.

Le banconote e le monete in euro che abbiamo in tasca sono un simbolo tangibile dell’unità europea. L’euro ci dà un senso di appartenenza e ci ricorda ogni giorno che abbiamo già raggiunto enormi traguardi.

Grazie all’euro è più facile

Puoi utilizzare gli euro che hai in tasca in 19 pasi europei senza dover cambiare valuta e pagare commissioni. Viaggiare in questi paesi è quindi più facile e meno costoso; inoltre l’euro semplifica altri aspetti della vita, come studiare, lavorare o risiedere all’estero. Nell’area dell’euro i consumatori possono comparare i prezzi direttamente ed effettuare pagamenti in euro oltre i confini nazionali. Grazie all’euro le imprese hanno meno da temere a causa dei tassi di cambio.

Lo sapevi?

Negli ultimi 20 anni, dopo l’introduzione dell’euro, i prezzi sono rimasti stabili nell’area dell’euro.

Dal 1o gennaio 1999 l’inflazione si è collocata in media all’1,7%, un livello inferiore a quello registrato in media dai singoli paesi negli anni ’70, ’80 e ’90, quando non avevano ancora adottato l’euro.

Insieme siamo anche più ricchi.

Oggi il prodotto interno lordo (PIL) pro capite nell’UE sarebbe probabilmente inferiore di un quinto senza il percorso di integrazione iniziato dopo la Seconda guerra mondiale.

L’area dell’euro è una delle più vaste e più forti economie al mondo.

In termini di PIL pro capite si colloca al secondo posto a livello globale.

L’euro è una delle valute più importanti nel contesto mondiale.

La proporzione dei pagamenti internazionali in euro e in dollari statunitensi è pressoché pari e l’euro è la seconda valuta preferita al mondo per l’assunzione e la concessione di prestiti.

Il sostegno popolare nei confronti dell’euro è forte.

In base ai risultati di un recente sondaggio di Eurobarometro, tre persone su quattro nell’area dell’euro sostengono l’euro, il massimo dal 2004.

Godiamo di oltre 70 anni consecutivi di pace nell’UE.