Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)
Maggio 2026
22/05/2026
Politica macroprudenziale e stabilità finanziaria
Financial Stability Review (maggio 2026)
Il 20 maggio il Consiglio direttivo ha tenuto uno scambio di opinioni in merito ad alcuni temi di stabilità finanziaria nell’area dell’euro sulla base dell’edizione di maggio 2026 del suddetto rapporto, di cui ha autorizzato la pubblicazione sul sito Internet della BCE. Oltre a una trattazione generale delle principali vulnerabilità per la stabilità finanziaria nell’area dell’euro, questa edizione include quattro approfondimenti: il primo esplora come gli strumenti avanzati di intelligenza artificiale possano migliorare l’analisi del clima di fiducia; il secondo esamina la divergenza tra il crescente numero di fallimenti societari e i bassi livelli della quota aggregata di crediti deteriorati delle banche dell’area dell’euro; il terzo valuta gli effetti delle politiche macroprudenziali sul credito alle famiglie e sui prezzi delle abitazioni; mentre il quarto analizza le esposizioni del sistema finanziario dell’area dell’euro verso il credito privato. Il rapporto sarà diffuso prevedibilmente il 27 maggio sul sito Internet della BCE.
Infrastrutture di mercato e pagamenti
Riesame della politica tariffaria di T2/RTGS
Il 28 aprile il Consiglio direttivo ha approvato la nuova politica tariffaria di T2 e del regolamento lordo in tempo reale (real-time gross settlement, RTGS) che avrà effetto a partire dal 1o luglio 2026. Si prevede, tra l’altro, un aumento delle tariffe mensili fisse per i conti in contanti dedicati e una ricalibrazione delle fasce tariffarie basate sui volumi. L’obiettivo generale è assicurare il pieno recupero dei costi di T2/RTGS entro il 2038. Il Consiglio direttivo ha inoltre incaricato il Comitato per le infrastrutture di mercato di effettuare un riesame completo della politica tariffaria di T2/RTGS nel corso del 2028. Maggiori informazioni saranno divulgate prossimamente nel sito Internet della BCE.
Modifiche dell’indirizzo su Target
Il 4 maggio il Consiglio direttivo ha adottato l’Indirizzo BCE/2026/11 che modifica l’Indirizzo (UE) 2022/912 relativo a un sistema di trasferimento espresso transeuropeo automatizzato di regolamento lordo in tempo reale (Target) di nuova generazione (BCE/2022/8). Il nuovo indirizzo riflette diverse modifiche tecniche apportate ai servizi Target nel 2026, in particolare l’inclusione in TIPS (Target instant payment settlement), il servizio di regolamento dei pagamenti istantanei in Target, dello schema di bonifico istantaneo “One-Leg Out” del Consiglio europeo per i pagamenti, nonché le suddette modifiche alla struttura tariffaria di T2/RTGS che si applicheranno dal 1o luglio 2026. L’indirizzo sarà pubblicato prossimamente su EUR-Lex.
Pareri su proposte di disposizioni legislative
Parere della BCE sulle norme relative al regolare funzionamento dei sistemi di pagamento in contanti
Il 12 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/16, richiesto dal Ministro delle finanze dei Paesi Bassi.
Parere della BCE sulla riduzione di taluni oneri e commissioni per prelievi di contante e altre operazioni tramite ATM
Il 19 maggio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/17, formulato su iniziativa della BCE.
Governance interna
Nomina dei membri del Comitato per le infrastrutture di mercato per il mandato dal 1o giugno 2026 al 31 maggio 2029
Il 13 maggio il Consiglio direttivo ha prorogato il mandato dell’attuale Presidente del Comitato per le infrastrutture di mercato (Market Infrastructure Board, MIB), Thomas Vlassopoulos, Direttore generale della DG Infrastrutture di mercato e pagamenti della BCE. Ha inoltre nominato i membri del comitato per il prossimo mandato triennale, dal 1o giugno 2026 al 31 maggio 2029. I membri provenienti dalle banche centrali nazionali dell’Eurosistema sono Marc Lejoly (BE), Julian Reischle (DE), Carlos Conesa (ES), Elie Lewi (FR), Salvatore Luigi Alonzo (IT), Andreas Neocleous (CY), Petia Niederländer (AT) e Maria Tereza Cavaco (PT), nonché Inge van Dijk (NL) che ricoprirà anche la carica di Vicepresidente. I membri provenienti dalle banche centrali di paesi non appartenenti all’area dell’euro sono Peter E. Storgaard (DK), Torbjørn Hægeland (NO) e Christina Wejshammar (SE). Infine, i membri non provenienti da banche centrali sono Johan Kestens e Jean-Marc Eyssautier. Il MIB è incaricato della gestione corrente di Target2-Securities (T2S) e degli altri servizi Target e interagisce con gli operatori di mercato attraverso le strutture di governance di T2S.
Statistiche
Rapporto 2025 sulla qualità delle statistiche nazionali e dell’area dell’euro relative alla bilancia dei pagamenti e alla posizione patrimoniale sull’estero
Il 13 maggio il Consiglio direttivo ha approvato la valutazione contenuta nel rapporto 2025 sulla qualità delle statistiche nazionali e dell’area dell’euro relative alla bilancia dei pagamenti e alla posizione patrimoniale sull’estero e ha autorizzato la pubblicazione del documento. Il rapporto, disponibile nel sito Internet della BCE, contiene informazioni aggiornate sui miglioramenti apportati successivamente alla pubblicazione del precedente rapporto e delinea le aree di ulteriore miglioramento.
Cooperazione in ambito europeo e internazionale
Rapporto sul ruolo internazionale dell’euro
Il 20 maggio il Consiglio direttivo ha approvato l’edizione di giugno 2026 del rapporto sul ruolo internazionale dell’euro e ne ha autorizzato la pubblicazione nel sito Internet della BCE. Il rapporto presenta una sintesi dell’evoluzione dell’utilizzo dell’euro da parte di non residenti nell’area dell’euro nel 2025. La sua pubblicazione nel sito Internet della BCE, unitamente al relativo comunicato stampa, è prevista per il 2 giugno prossimo.
Vigilanza bancaria della BCE
Rapporti aggiornati sulle buone prassi per la gestione e le prove di stress riguardanti i rischi climatici e naturali
Il 30 aprile il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare due rapporti. Il primo presenta le buone prassi per la gestione dei rischi climatici e naturali e il secondo le buone prassi per le prove di stress sui rischi climatici e naturali. Entrambi i documenti sono disponibili sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.
Conformità agli orientamenti dell’ABE sull’equivalenza dei regimi di riservatezza e segreto professionale delle autorità dei paesi terzi
Il 6 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di notificare all’Autorità bancaria europea (ABE) la conformità della BCE, per gli enti significativi sottoposti alla sua vigilanza diretta, agli Orientamenti dell’ABE che modificano gli Orientamenti ABE/GL/2022/04 sull’equivalenza dei regimi di riservatezza (ABE/GL/2025/05). Fra le modifiche introdotte si annoverano l’ampliamento dell’ambito di applicazione degli orientamenti per tenere conto dei nuovi obblighi in materia di riservatezza e segreto professionale previsti dal regolamento sui mercati delle criptoattività (Markets in Crypto-Assets Regulation, MiCAR); l’inclusione delle recenti valutazioni dell’equivalenza dei regimi di riservatezza effettuate dall’ABE in relazione alle autorità di vigilanza di singoli paesi terzi; la razionalizzazione delle definizioni; l’aggiornamento dei riferimenti giuridici; i chiarimenti sul modo in cui le autorità competenti debbano applicare il regime di riservatezza, qualora condividano informazioni o collaborino nell’ambito della vigilanza.
Rapporto annuale 2025 sulle attività sanzionatorie nell’MVU
Il 7 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla proposta del Consiglio di vigilanza di pubblicare il rapporto annuale 2025 sulle attività sanzionatorie nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (MVU), che presenta statistiche aggregate per l’intero MVU sulla base di dati raccolti ed elaborati utilizzando categorie standardizzate al fine di ottenere un insieme armonizzato e comparabile di informazioni. In base al rapporto, nel 2025 la BCE e le autorità nazionali competenti hanno condotto complessivamente 370 procedimenti sanzionatori, il 66% dei quali sono stati completati nel corso dell’anno. Alla fine del 2025 erano state irrogate 152 sanzioni amministrative; l’86% del totale è rappresentato da sanzioni pecuniarie. Le sanzioni riscosse sono ammontate in totale a circa 57,15 milioni di euro, l’importo più elevato degli ultimi cinque anni. Il rapporto è consultabile sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.
Conformità agli orientamenti dell’ABE sui metodi di diversificazione al dettaglio proporzionati
Il 19 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla notifica all’ABE della conformità della BCE, per gli enti significativi sottoposti alla sua vigilanza diretta, agli Orientamenti sui metodi di diversificazione al dettaglio proporzionati a norma dell’articolo 123, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013 (ABE/GL/2026/02). Gli orientamenti definiscono i criteri per determinare se le esposizioni al dettaglio sono sufficientemente diversificate da poter beneficiare di un fattore di ponderazione del rischio preferenziale del 75% nell’ambito del metodo standardizzato per il rischio di credito.
Banca centrale europea
Direzione Generale Comunicazione
- Sonnemannstrasse 20
- 60314 Frankfurt am Main, Germany
- +49 69 1344 7455
- media@ecb.europa.eu
La riproduzione è consentita purché venga citata la fonte.
Contatti per i media