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Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)

gennaio-febbraio 2026

27/02/2026

Comunicazione esterna

Dichiarazione di solidarietà con il Presidente della Federal Reserve Jerome H. Powell

Il 13 gennaio la BCE ha pubblicato una dichiarazione sottoscritta da banchieri centrali di tutto il mondo, tra cui la Presidente della BCE Christine Lagarde a nome del Consiglio direttivo, nella quale si esprime piena solidarietà con il Federal Reserve System e il suo Presidente Jerome H. Powell e si sottolinea l’importanza dell’indipendenza della banca centrale quale pilastro fondamentale per la stabilità dei prezzi, del settore finanziario e dell’economia.

Piano per il clima e la natura dopo il 2025

Il 16 gennaio la BCE ha pubblicato un comunicato stampa in cui illustra come ha continuato a integrare i rischi climatici e ambientali nelle principali attività da essa svolte, a conclusione del piano per il clima e la natura 2024-2025. La BCE ha ribadito il suo fermo impegno ad assicurare la resilienza integrando considerazioni sul clima e sulla natura nei suoi lavori e ha spiegato che seguiterà a intensificare gli sforzi in tre ambiti principali: transizione verso un’economia verde, necessità di affrontare il crescente impatto fisico del cambiamento climatico sull’economia e sul sistema finanziario, impatto dei rischi connessi alla natura e del degrado degli ecosistemi.

Collaborazione tra la BCE e la Fondazione ONCE per garantire l’accesso universale all’euro digitale

Il 18 febbraio la BCE ha pubblicato un comunicato stampa con il quale si annuncia un accordo di collaborazione sull’app dell’euro digitale con la Fondazione ONCE per la cooperazione e l’inclusione sociale delle persone con disabilità, al fine di garantire che l’app sia facilmente accessibile a tutti, inclusi gli individui con disabilità o competenze digitali limitate e gli anziani. Maggiori informazioni in merito al progetto sull’euro digitale sono reperibili in una sezione dedicata del sito Internet della BCE.

Operazioni di mercato

Remunerazione delle riserve in eccesso detenute nei conti correnti delle controparti idonee ai fini delle operazioni di politica monetaria

Nel dicembre 2025 il Consiglio direttivo ha deciso di semplificare la remunerazione delle riserve in eccesso ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 1, della Decisione (UE) 2019/1743 della Banca centrale europea (BCE/2019/31) e ha incaricato i comitati competenti dell’Eurosistema/del Sistema europeo di banche centrali di predisporre l’attuazione di tale decisione entro la fine della prima metà del 2026. Le riserve in eccesso detenute dagli enti idonei come controparti nelle operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema ai sensi dell’Indirizzo (UE) 2015/510 della Banca centrale europea (BCE/2014/60) saranno quindi remunerate in qualsiasi momento al tasso sui depositi presso la banca centrale, non soltanto quando quest’ultimo è negativo. La data di applicazione della remunerazione semplificata delle riserve in eccesso sarà confermata contestualmente alla pubblicazione degli atti giuridici modificati che rendono esecutiva tale decisione.

Modifiche agli atti giuridici sull’attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema

Il 22 gennaio il Consiglio direttivo ha adottato modifiche agli atti giuridici che attuano il quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema. I nuovi atti sono: l’Indirizzo BCE/2026/1 che modifica l’Indirizzo (UE) 2015/510 sull'attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell'Eurosistema, l’Indirizzo BCE/2026/2 che modifica l’Indirizzo (UE) 2016/65 sugli scarti di garanzia applicati nell’attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema, l’Indirizzo BCE/2026/3 che modifica l’Indirizzo BCE/2014/31 relativo a misure temporanee supplementari sulle operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema e sull’idoneità delle garanzie e la Decisione BCE/2026/4 che modifica l’Indirizzo (UE) 2024/3129 relativo alla gestione delle garanzie nelle operazioni di finanziamento dell'Eurosistema.

Le modifiche introdotte si applicheranno a partire dal 30 marzo 2026 e includeranno gli aspetti illustrati in dettaglio nel relativo comunicato stampa disponibile nel sito Internet della BCE. Un secondo comunicato stampa annuncia l’ammissibilità delle attività negoziabili emesse presso sistemi di deposito accentrato che utilizzano la tecnologia a registro distribuito (distributed ledger technology, DLT) come garanzia nelle operazioni di finanziamento dell’Eurosistema a partire dal 30 marzo 2026 e illustra ulteriori attività esplorative al fine di estendere la gamma delle attività ammissibili alle attività emesse e regolate interamente su reti DLT. Il Consiglio direttivo ha dato la sua approvazione al riguardo nel contesto dell’aggiornamento annuale degli atti giuridici che attuano il quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema.

Riesame annuale degli elenchi dei mercati non regolamentati ammissibili e delle agenzie riconosciute ammesse nell’ambito del sistema di garanzie dell’Eurosistema

Il 22 gennaio il Consiglio direttivo ha deciso, in esito a riesame annuale, di non apportare modifiche all’elenco dei mercati non regolamentati ammessi dalla BCE. Ha inoltre deciso di aggiungere un emittente, Finnish Fund for Industrial Cooperation Ltd (Finnfund), all’elenco degli emittenti riconosciuti dalla BCE quali agenzie idonee per la partecipazione al sistema di garanzie dell’Eurosistema. Gli elenchi attuali sono disponibili sul sito Internet della BCE.

Potenziamento del sistema delle operazioni di pronti contro termine gestito dalla BCE per le banche centrali

Il 14 febbraio la BCE ha annunciato la decisione del Consiglio direttivo di potenziare il sistema delle operazioni di pronti contro termine gestito dall’Eurosistema per le banche centrali (EUREP) introducendo l’accesso permanente, ampliando la copertura geografica e rendendo queste operazioni più flessibili ed efficaci nel sostenere l’ordinata trasmissione della politica monetaria nell’area dell’euro in caso di carenze di liquidità in euro all’esterno dell’area. Nell’ambito di EUREP, l’Eurosistema fornisce un meccanismo di sostegno per la liquidità in euro alle banche centrali non appartenenti all’area dell’euro a fronte di garanzie di elevata qualità denominate in euro, con opportune misure di attenuazione del rischio. EUREP si affianca alle linee di swap della BCE, che restano invariate. Nel sito Internet della BCE sono reperibili un comunicato stampa e le risposte alle domande più frequenti in materia. Ulteriori informazioni sono state fornite anche dalla Presidente della BCE in un intervento tenuto in occasione della Munich Security Conference il 14 febbraio 2026.

Politica macroprudenziale e stabilità finanziaria

Rapporto congiunto CERS/BCE sui rischi per la stabilità finanziaria derivanti dalla frammentazione geoeconomica

Il 20 gennaio il Consiglio direttivo ha preso atto di un rapporto congiunto del Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS) e della BCE sui rischi per la stabilità finanziaria derivanti dalla frammentazione geoeconomica. Il rapporto, che esamina come l’intensificarsi dei rischi geopolitici e la maggiore incertezza possano incidere sulla stabilità finanziaria nell’area dell’euro e in tutta l’UE e individua i principali canali di trasmissione attraverso i quali gli shock geopolitici possono propagarsi al sistema finanziario, è disponibile sui siti Internet del CERS e della BCE, unitamente al relativo comunicato stampa.

Rapporto congiunto CERS/BCE sui rischi per la stabilità finanziaria derivanti dai collegamenti tra banche e istituzioni finanziarie non bancarie 

Il 6 febbraio il Consiglio direttivo ha preso atto di un rapporto congiunto predisposto dal CERS e dalla BCE sui rischi per la stabilità finanziaria derivanti dai collegamenti tra le banche e il settore dell’intermediazione finanziaria non bancaria. Il rapporto, che illustra le funzioni fondamentali svolte dalle banche in interazione con tali istituzioni e i meccanismi attraverso i quali queste attività potrebbero portare al concretizzarsi di rischi sistemici, è disponibile sui siti Internet del CERS e della BCE, unitamente al relativo comunicato stampa.

Infrastrutture di mercato e pagamenti

Controparti centrali (CCP) dell’area dell’euro idonee per la linea di credito delle CCP

Il 19 dicembre il Consiglio direttivo ha approvato l’elenco delle controparti centrali idonee per la linea di credito delle CCP, che è stato quindi pubblicato sul sito Internet della BCE. Per essere approvate come idonee per la linea di credito, le controparti centrali devono soddisfare i requisiti specifici di cui all’allegato I, parte II, articolo 10, paragrafo 5, dell’indirizzo relativo a Target.

Modifica del mandato del Comitato per le infrastrutture di mercato e avvio del rinnovo dei suoi membri

Il 19 dicembre il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2025/43 che modifica la Decisione (UE) 2019/166 sul Comitato per le infrastrutture di mercato (BCE/2019/3). Il nuovo atto aggiorna diversi punti del regolamento interno del Comitato per le infrastrutture di mercato alla luce dell’esperienza acquisita in seguito all’ultima modifica della decisione, nonché introduce aggiornamenti del codice di condotta per i suoi membri. Inoltre tiene conto dell’entrata in funzione del sistema di gestione delle garanzie dell’Eurosistema nel giugno 2025. Il Consiglio direttivo ha altresì deciso di diramare l’invito a manifestare interesse per la nomina a membri del Comitato per le infrastrutture di mercato (ossia i nove membri che rappresentano le banche centrali nazionali dell’Eurosistema e i membri delle banche centrali nazionali non appartenenti all’area dell’euro, nonché due membri non provenienti dalle banche centrali) per il prossimo mandato, con decorrenza dal 1o giugno 2026 fino al 31 maggio 2029.

Pareri su proposte di disposizioni legislative

Parere della BCE relativo all’aumento di una tassa a carico degli enti creditizi

Il 19 dicembre il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2025/45, richiesto dal Vice Primo Ministro del Belgio nonché Ministro delle finanze e delle pensioni, incaricato della Lotteria nazionale e delle istituzioni culturali federali.

Parere della BCE sull’indipendenza della vigilanza della Latvijas Banka, sulla prevenzione dei conflitti di interessi e sulla risoluzione delle imprese di assicurazione nonché sui compiti in ambito statistico della Latvijas Banka

L’8 gennaio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/1, richiesto dal ministero delle finanze lettone.

Parere della BCE sull’indipendenza della vigilanza della Banque nationale de Belgique/Nationale Bank van België, sulla prevenzione dei conflitti di interessi dei suoi membri del personale e dei suoi organi di governance, sugli amministratori indipendenti e sulle decisioni strategiche degli enti creditizi

Il 19 gennaio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/2, formulato su richiesta del Ministro delle finanze belga.

Parere della BCE sulle limitazioni ai pagamenti in contanti

Il 22 gennaio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/3, formulato su richiesta del Ministro delle finanze dei Paesi Bassi.

Parere della BCE sul coefficiente di riserva obbligatoria della Magyar Nemzeti Bank

Il 27 gennaio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/4, richiesto dalla Magyar Nemzeti Bank.

Parere della BCE sul ruolo macroprudenziale della Sveriges Riksbank e su determinate misure macroprudenziali

Il 6 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/5, richiesto dal ministero delle finanze svedese.

Governance interna

Raccomandazione della BCE sui revisori esterni della Banka Slovenije

Il 19 dicembre il Consiglio direttivo ha adottato la Raccomandazione BCE/2025/42 al Consiglio dell’Unione europea sui revisori esterni della Banka Slovenije.

Modifiche alle condizioni di impiego del personale della BCE

Il 19 dicembre 2025 il Consiglio direttivo ha adottato due decisioni che modificano le condizioni di impiego del personale della Banca centrale europea e le condizioni applicabili al personale impiegato su base temporanea. La prima decisione di modifica, in relazione ai fascicoli personali e medici e alle indennità di inabilità (“incapacity allowance”), rafforza la protezione dei dati medici del personale della BCE e garantisce chiarezza e allineamento con il quadro giuridico dell’UE e con lo spirito della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, per cui l’attuale termine “disability allowance” (indennità di disabilità) è sostituito con “incapacity allowance”. La seconda decisione di modifica rafforza le disposizioni e i processi della BCE in materia di segnalazione, indagine e seguito disciplinare dato alle violazioni delle regole di condotta professionale, con particolare attenzione alla gestione efficace dei comportamenti inappropriati sul luogo di lavoro. L’ultima versione delle condizioni di impiego del personale della Banca centrale europea è disponibile sul sito Internet della BCE.

Bilancio della BCE per l’esercizio 2025

Il 25 febbraio il Consiglio direttivo ha approvato il bilancio della BCE, sottoposto a revisione, per l’esercizio finanziario 2025. Il bilancio, unitamente a un comunicato stampa, è disponibile nel sito Internet della BCE.

Parere del Consiglio direttivo della Banca centrale europea su una raccomandazione del Consiglio relativa alla nomina del vicepresidente della Banca centrale europea

Il 25 febbraio il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/6, richiesto dal Presidente del Consiglio europeo. Si rimanda anche al comunicato stampa pubblicato sul sito Internet della BCE.

Nomina del Segretario ad interim del Consiglio direttivo per la politica monetaria

Il 25 febbraio il Consiglio direttivo ha designato Christophe Kamps, Vicedirettore Generale presso la Direzione Generale Politica monetaria della BCE, quale Segretario ad interim per la politica monetaria con effetto dal 1o marzo 2026 fino alla nomina di un nuovo Direttore Generale presso la Direzione Generale Politica monetaria, che succederà a Massimo Rostagno in seguito al suo pensionamento a fine febbraio 2026. Il Consiglio direttivo ha espresso gratitudine a Massimo Rostagno per l’incrollabile dedizione e il ricco contributo alla politica monetaria della BCE nel corso dei suoi numerosi anni di servizio.

Statistiche

Rapporto annuale 2024 sulla tutela della riservatezza delle informazioni statistiche individuali raccolte dalla BCE con l’ausilio delle banche centrali nazionali

Il 30 dicembre il Consiglio direttivo, sulla scorta delle osservazioni dei membri del Consiglio generale, ha approvato il rapporto 2024 dal titolo “Statistical confidentiality protection in the European System of Central Banks (ESCB)” e ne ha autorizzato la pubblicazione. Il documento è reperibile sul sito Internet della BCE nonché sui siti delle BCN che hanno deciso di divulgarlo.

Cooperazione in ambito europeo e internazionale

Priorità del Consiglio direttivo per quando riguarda le politiche strutturali europee

Il 5 febbraio i membri del Consiglio direttivo si sono confrontati sulle aree prioritarie su cui l’Europa dovrebbe concentrarsi per rendere più produttiva, competitiva e resiliente la propria economia. Il Consiglio direttivo ha stabilito il seguente elenco di priorità: (1) un’Unione del risparmio e degli investimenti, (2) l’euro digitale e la tokenizzazione della moneta di banca centrale all’ingrosso, (3) il consolidamento del mercato unico dell’UE, (4) la promozione dell’innovazione e la salvaguardia dell’autonomia strategica aperta, (5) la semplificazione della legislazione e il rafforzamento del quadro istituzionale di fondo. Questo elenco è stato trasmesso al Presidente della Commissione europea, al Presidente del Consiglio europeo e ai leader dell’UE prima del loro incontro informale il 12 febbraio 2026.

Vigilanza bancaria della BCE

Delega del potere di adottare decisioni relative a fusioni, scissioni e acquisizioni di partecipazioni rilevanti

Il 13 febbraio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di adottare la Decisione BCE/2026/5 sulla delega del potere di adottare decisioni relative a fusioni, scissioni e acquisizioni di partecipazioni rilevanti. La decisione sarà pubblicata prossimamente su EUR-Lex.

Penalità di mora nei confronti di una banca dell’area dell’euro

Il 13 febbraio la BCE ha annunciato l’irrogazione di penalità di mora per un importo di 7.551.050 euro a Crédit Agricole, S.A. per il mancato rispetto di uno dei requisiti della decisione della BCE dell’8 febbraio 2024, che impone, tra l’altro, alla banca una valutazione di rilevanza dei propri rischi climatici e ambientali. Si rimanda al comunicato stampa pubblicato sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

Sanzioni amministrative irrogate a una banca dell’area dell’euro

Il 19 febbraio la BCE ha annunciato l’imposizione di due sanzioni amministrative per un totale di 12.180.000 euro a J.P. Morgan SE per un errore di calcolo nella segnalazione delle attività ponderate per il rischio. Si rimanda al comunicato stampa pubblicato sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.

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