Germania

Esperti di numismatica e funzionari pubblici tedeschi hanno scelto tre progetti grafici per la faccia nazionale delle loro monete in euro.

€2

Monete da €1 e €2: un’aquila, da sempre emblema della sovranità tedesca, circondata dalle 12 stelle dell’Unione europea. Il simbolo è stato disegnato da Heinz e Sneschana Russewa-Hoyer. La moneta da €2 reca incise sul bordo l’iscrizione “EINIGKEIT UND RECHT UND FREIHEIT” (concordia e giustizia e libertà) e l’immagine dell’aquila federale.


€1

Monete da €1 e €2: un’aquila, da sempre emblema della sovranità tedesca, circondata dalle 12 stelle dell’Unione europea. Il simbolo è stato disegnato da Heinz e Sneschana Russewa-Hoyer.


50 cent

Monete da 10, 20 e 50 cent: Porta di Brandeburgo, simbolo della divisione tra le due Germanie e della loro successiva riunificazione. La prospettiva di Reinhard Heinsdorff dà risalto all’apertura della porta di accesso alla città, per rafforzare l’idea di unità tra Germania ed Europa.


20 cent

Monete da 10, 20 e 50 cent: Porta di Brandeburgo, simbolo della divisione tra le due Germanie e della loro successiva riunificazione. La prospettiva di Reinhard Heinsdorff dà risalto all’apertura della porta di accesso alla città, per rafforzare l’idea di unità tra Germania ed Europa.


10 cent

Monete da 10, 20 e 50 cent: Porta di Brandeburgo, simbolo della divisione tra le due Germanie e della loro successiva riunificazione. La prospettiva di Reinhard Heinsdorff dà risalto all’apertura della porta di accesso alla città, per rafforzare l’idea di unità tra Germania ed Europa.


5 cent

Monete da 1, 2 e 5 cent: ramoscello di quercia, in ricordo delle vecchie monete tedesche in rame (pfennig). Il disegno è opera del Professor Rolf Lederbogen.


2 cent

Monete da 1, 2 e 5 cent: ramoscello di quercia, in ricordo delle vecchie monete tedesche in rame (pfennig). Il disegno è opera del Professor Rolf Lederbogen.


1 cent

Monete da 1, 2 e 5 cent: ramoscello di quercia, in ricordo delle vecchie monete tedesche in rame (pfennig). Il disegno è opera del Professor Rolf Lederbogen.