Sintesi del lavoro preparatorio svolto dall'IME

L'articolo 117 (ex articolo 109 F) del Trattato che istituisce la Comunità europea ("Trattato") prevedeva che l'Istituto monetario europeo (IME) specificasse il quadro regolamentare, organizzativo e logistico necessario perché il Sistema europeo di banche centrali (SEBC), composto dalla Banca centrale europea (BCE) e dalle banche centrali nazionali (BCN) degli Stati membri dell'UE, potesse assolvere i propri compiti nella Terza fase dell'Unione economica e monetaria (UEM) e che sottoponesse tale quadro alla BCE, alla data della sua istituzione, affinché questa decidesse in proposito. Uno dei compiti principali dell'IME consisteva nel porre le basi che consentissero al SEBC di operare sin dall'avvio della Terza fase.

Conformemente al mandato assegnatogli dal Trattato, l'IME si è incaricato in particolare di:

  • predisporre una serie di strumenti e procedure per la conduzione della politica monetaria unica nella futura area dell'euro e analizzare le potenziali strategie di politica monetaria;
  • promuovere l'armonizzazione della raccolta, compilazione e distribuzione di statistiche dell'area dell'euro, debitamente articolate, relative ai dati monetari, bancari, di bilancia dei pagamenti e di altri settori finanziari;
  • definire l'assetto necessario allo svolgimento delle operazioni sui cambi, alla detenzione e alla gestione delle riserve ufficiali degli Stati membri partecipanti all'area dell'euro;
  • promuovere l'efficienza dei sistemi di pagamento transfrontalieri e di regolamento delle operazioni in titoli per favorire l'integrazione del mercato monetario dell'area dell'euro, in particolare creando le infrastrutture tecniche necessarie (sistema TARGET) affinché i pagamenti transfrontalieri in euro potessero svolgersi altrettanto agevolmente dei pagamenti nazionali;
  • esercitare la supervisione sulla preparazione delle banconote in euro, del loro disegno e delle specifiche tecniche.

Al fine di realizzare ulteriori preparativi per l'istituzione del SEBC, anch'essi indicati nello Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea ("Statuto del SEBC") allegato al Trattato, l'IME ha assunto le seguenti funzioni:
  • elaborazione di standard e principi contabili armonizzati per poter redigere un bilancio consolidato del SEBC a fini di segnalazione interna ed esterna
  • creazione della necessaria struttura di supporto ai sistemi di informazione e di comunicazione, affinché il SEBC potesse assolvere le funzioni operative e di politica monetaria
  • individuazione delle possibili modalità attraverso cui il SEBC avrebbe contribuito alle politiche condotte dalle competenti autorità di vigilanza al fine di promuovere la stabilità delle istituzioni creditizie e del sistema finanziario.

L'IME ha inoltre contribuito alla preparazione della legislazione nazionale e comunitaria riguardante la transizione alla Terza fase, in particolare delle normative in ambito monetario e finanziario, compresi gli statuti delle BCN.

L'IME ha quindi cooperato con gli altri organi comunitari nella preparazione della Terza fase. Conformemente agli obblighi derivanti dal Trattato o su richiesta del Consiglio europeo, esso ha elaborato rapporti sui seguenti argomenti:
  • gli scenari possibili per la transizione alla moneta unica
  • la cooperazione nell'ambito delle politiche monetaria e del cambio tra l'area dell'euro e gli altri paesi dell'UE
  • i progressi realizzati dagli Stati membri dell'UE nell'adempimento degli obblighi riguardanti il soddisfacimento delle condizioni necessarie per partecipare all'Unione economica e monetaria (convergenza economica e giuridica).

In conformità degli obblighi derivanti dallo Statuto, l'IME ha reso periodicamente noto lo stato di avanzamento del lavoro preparatorio, in particolare mediante la pubblicazione dei quattro rapporti annuali relativi agli anni 1994-1997. Nel gennaio 1997 l'Istituto ha pubblicato un rapporto sulle caratteristiche dell'assetto operativo del SEBC per la conduzione della politica monetaria unica, in ottemperanza all'obbligo stabilito dal Trattato di definire tale assetto entro il 31 dicembre 1996. Sono stati inoltre pubblicati tre rapporti sulla convergenza, che presentano i progressi compiuti in tale ambito, nonché rapporti più specifici in materia di politica monetaria, politica del cambio, sistemi di pagamento e di regolamento delle operazioni in titoli, statistiche, banconote e transizione all'euro. L'elenco dei documenti pubblicati dall'IME è consultabile alla voce EMI publications di questo sito Internet.

Unitamente ai documenti interni relativi al lavoro preparatorio svolto dall'IME con l'assistenza delle BCN e approvato dal Consiglio dell'IME nelle 45 riunioni tenute a Francoforte sul Meno dal 1994 al 1998, è stata sottoposta alla BCE un'ampia raccolta composta da studi di definizione concettuale, progetti dettagliati e documenti relativi alla loro esecuzione.