Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)
Giugno 2026
12 giugno 2026
Politica monetaria
Comunicazioni di informazioni finanziarie in relazione al clima concernenti i portafogli detenuti dall’Eurosistema per finalità di politica monetaria e le riserve ufficiali della BCE
Il 21 maggio il Consiglio direttivo ha autorizzato la pubblicazione del quarto rapporto della BCE sulla divulgazione di informazioni finanziarie in relazione al clima concernenti le attività detenute dall’Eurosistema per finalità di politica monetaria e le riserve ufficiali della BCE. Il rapporto fornisce informazioni su metriche e obiettivi in relazione al clima, nonché sui relativi aspetti di governance, strategia e gestione dei rischi. Un secondo rapporto, anch’esso pubblicato per la quarta volta, riguarda le comunicazioni di informazioni finanziarie in relazione al clima concernenti i portafogli detenuti dalla BCE per finalità diverse dalla politica monetaria, tra cui il portafoglio costituito a fronte dei fondi propri e il fondo pensione del personale. Entrambi i documenti, unitamente al relativo comunicato stampa e all’aggiornamento delle risposte alle domande più frequenti, saranno diffusi il 15 giugno nel sito Internet della BCE.
Infrastrutture di mercato e pagamenti
Esito della consultazione pubblica su una possibile estensione dell’orario di operatività di T2
Il 21 maggio il Consiglio direttivo ha preso atto dell’esito della consultazione pubblica sull’estensione dell’orario di operatività di T2, con riscontri ricevuti da 125 soggetti provenienti da 19 paesi, e ha approvato la pubblicazione del relativo resoconto dei risultati. A seguito di tali riscontri, il Consiglio direttivo ha deciso di approvare una nuova finestra di regolamento breve per la gestione della liquidità in T2 durante la maggior parte dei fine settimana e potenzialmente anche nei giorni di chiusura di Target nei prossimi due anni. Il Consiglio direttivo ha inoltre incaricato il Comitato per le infrastrutture di mercato di valutare la possibilità di estendere ulteriormente gli orari di apertura di T2 nel medio-lungo periodo, in linea con la tabella di marcia strategica proposta. Un annuncio dell’estensione dell’orario di operatività di T2 è disponibile nel sito Internet della BCE.
Rapporto annuale 2025 sui servizi Target
Il 3 giugno il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto annuale 2025 sui servizi Target (TARGET Services Annual Report 2025). Il rapporto fornisce informazioni sui principali sviluppi che hanno interessato T2, T2S, TIPS ed ECMS nel corso del 2025 e ne analizza attività e prestazioni. Include anche cinque riquadri su tematiche di particolare rilevanza nel 2025, ossia l’estensione dell’orario di operatività di T2, l’impatto del regolamento in materia di pagamenti istantanei sulla liquidità in TIPS, il seguito dato all’incidente in Target del 27 febbraio 2025, il regolamento multivalutario e l’interconnessione in TIPS nonché le attività di integrazione connesse all’inserimento di ulteriori valute nei servizi Target. Il rapporto è disponibile nel sito Internet della BCE.
Governance interna
Modifiche allo stato patrimoniale consolidato annuale dell’Eurosistema
Il 28 maggio il Consiglio direttivo ha approvato, in linea di principio, l’inclusione di due nuove voci, ossia “Utile/(perdita) d’esercizio” e “Perdite portate a nuovo”, nella versione definitiva dello stato patrimoniale consolidato annuale dell’Eurosistema e la cessazione della pubblicazione della versione provvisoria dello stato patrimoniale consolidato annuale dell’Eurosistema a febbraio di ogni anno civile. L’introduzione di queste due voci aumenterà la trasparenza, in quanto i dati aggregati sui risultati finanziari dell’Eurosistema saranno pubblicati sotto forma di posizioni distinte. Tale schema sarà pertanto coerente con quello adottato per il bilancio della BCE. Il Consiglio direttivo ha incaricato i comitati AMICO e LEGCO, le due strutture responsabili della formalizzazione di tali modifiche nell’ambito dell’Eurosistema/SEBC, di predisporre gli strumenti giuridici necessari ad assicurare che le modifiche proposte abbiano effetto a partire dallo stato patrimoniale consolidato annuale dell’Eurosistema 2026, che sarà pubblicato a giugno 2027.
Nomina del Segretario del Consiglio direttivo per la politica monetaria
Il 10 giugno il Consiglio direttivo ha designato Roland Straub, Direttore generale entrante presso la Direzione Generale Politica monetaria della BCE, quale Segretario per la politica monetaria con effetto dal 1o luglio 2026. Roland Straub succederà a Christophe Kamps, designato lo scorso febbraio quale Segretario ad interim per la politica monetaria fino alla nomina di un nuovo Direttore Generale presso la Direzione Generale Politica monetaria a seguito del pensionamento di Massimo Rostagno a fine febbraio 2026. Il Consiglio direttivo ha espresso gratitudine a Christophe Kamps, recentemente promosso a Direttore Generale presso la Direzione Generale Relazioni internazionali ed europee della BCE, per aver contribuito ad assicurare tale transizione.
Statistiche
Tappe principali del programma di attuazione del quadro di riferimento integrato per le segnalazioni
L’8 giugno la BCE ha pubblicato un comunicato stampa che illustra in dettaglio le principali tappe del programma di attuazione del quadro di riferimento integrato per le segnalazioni (Integrated Reporting Framework, IReF), teso ad armonizzare le segnalazioni statistiche tra le banche dell’area dell’euro. In particolare, la prima tappa fondamentale sarà una consultazione pubblica sul progetto di regolamento IReF, prevista per la seconda metà del 2027. La seconda tappa sarà costituita da una fase di segnalazione pilota della durata di un anno avviata dall’Eurosistema, che avrà inizio nel secondo trimestre del 2030. La terza tappa corrisponderà con la prima segnalazione ufficiale dei dati IReF nel 2031. Maggiori dettagli sono contenuti in un comunicato stampa consultabile nel sito Internet della BCE.
Vigilanza bancaria della BCE
Conformità agli orientamenti congiunti sulle prove di stress in materia di rischi ambientali, sociali e di governance
Il 27 maggio il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni in merito alla notifica all’Autorità bancaria europea dell’intenzione della BCE di conformarsi entro il 1o gennaio 2027, per gli enti significativi sottoposti alla sua vigilanza diretta, agli Orientamenti congiunti delle autorità europee di vigilanza per garantire che la coerenza, le considerazioni a lungo termine e le norme comuni per le metodologie di valutazione siano integrate nelle prove di stress dei rischi ambientali, sociali e di governance ai sensi dell’articolo 100, paragrafo 4, della direttiva 2013/36/UE e dell’articolo 304 quater, paragrafo 3, della direttiva 2009/138/CE (JC/GL/2025/78). I citati orientamenti, emanati dall’ABE, dall’ESMA e dall’EIOPA, in ottemperanza alle direttive dell’UE (CRD e Solvibilità II), mirano a chiarire in che modo le autorità competenti debbano integrare coerentemente i rischi ambientali, sociali e di governance nell’ambito delle prove di stress di vigilanza da esse condotte. Sono inoltre intesi ad accrescere la certezza del diritto, la chiarezza e la trasparenza del processo di approvazione per quanto riguarda l’integrazione dei rischi ambientali, sociali e di governance nel quadro delle prove di stress e nell’analisi degli scenari delle relative autorità competenti.
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