La dichiarazione di politica monetaria in sintesi - Marzo 2026
Cosa abbiamo deciso?
Abbiamo lasciato invariati i nostri tassi di interesse di riferimento
Con un’inflazione prossima al nostro obiettivo del 2% siamo in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza causata dalla guerra in Medio Oriente.
Come va l’economia?
La guerra in Medio Oriente sta spingendo al rialzo l’inflazione e frenando la crescita
I prezzi dell’energia sono schizzati in alto e la guerra, se continuerà a lungo, rischierà di far salire anche gli altri prezzi. Insieme all’elevata incertezza questo probabilmente rallenterà l’economia.
L’economia ha mostrato sinora una buona tenuta
Prima dell’inizio della guerra le persone spendevano di più grazie all’aumento dei redditi. Si costruivano più abitazioni e le imprese investivano di più in tecnologie all’avanguardia. Soprattutto i servizi sostenevano la crescita.
L’inflazione si è attestata su livelli prossimi al 2% per un anno
I salari non crescono più così tanto. Ma i prezzi più elevati dell’energia a causa della guerra in Medio Oriente spingeranno l’inflazione al di sopra del nostro obiettivo del 2% a breve termine.
Come vediamo evolvere l’economia?
Nel breve periodo l’economia crescerà più lentamente di quanto atteso in precedenza
Proiezioni di crescita per l’area dell’euro nel 2026 e negli anni a seguire
(proiezioni da marzo 2026)
L’inflazione dovrebbe portarsi al di sopra del nostro obiettivo del 2% per poi tornare a diminuire
Proiezioni di inflazione per l’area dell’euro nel 2026 e negli anni a seguire
(proiezioni da marzo 2026)
In dettaglio
DECISIONI DI POLITICA MONETARIA
Leggi cosa ha deciso il Consiglio direttivo sui tassi di interesse e sugli strumenti della BCE nella sua ultima riunione.
Comunicato stampaDICHIARAZIONE DI POLITICA MONETARIA
Leggi le motivazioni alla base delle ultime decisioni di politica monetaria.
Dichiarazione di politica monetaria