Decisioni assunte dal Consiglio direttivo della BCE (in aggiunta a quelle che fissano i tassi di interesse)
Aprile 2026
04/05/2026
Comunicazione esterna
Rapporto annuale BCE 2025
Il 17 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Rapporto annuale 2025 della BCE, che è stato presentato alla Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo e reso disponibile il 4 maggio nel sito Internet della BCE, in 23 lingue ufficiali dell’Unione europea.
Operazioni di mercato
Modifiche alla decisione sulla remunerazione di riserve in eccesso e di alcuni depositi
Il 26 marzo il Consiglio direttivo ha adottato la Decisione BCE/2026/10 che modifica la Decisione (UE) 2019/1743 sulla remunerazione di riserve in eccesso e di alcuni depositi (BCE/2019/31). Il nuovo atto giuridico dà attuazione alla decisione assunta l’11 dicembre 2025 dal Consiglio direttivo allo scopo di semplificare la remunerazione delle riserve in eccesso (importi superiori all’ammontare delle riserve obbligatorie richieste in conformità al Regolamento BCE/2021/1) detenute dalle controparti idonee ai fini delle operazioni di politica monetaria nei rispettivi conti di riserva presso le BCN pertinenti. Le riserve eccedenti, a prescindere dal fatto che siano effettivamente depositate presso la banca centrale o nei conti di riserva delle controparti nelle operazioni di politica monetaria, saranno remunerate allo stesso tasso, ossia quello sui depositi presso la banca centrale. La nuova remunerazione si applicherà a partire dal 17 giugno 2026 (ossia dall’inizio del quarto periodo di mantenimento delle riserve per il 2026).
Politica macroprudenziale e stabilità finanziaria
Rapporto della task force ad alto livello sull’intermediazione finanziaria non bancaria
Il 26 marzo il Consiglio direttivo ha preso atto del rapporto sull’intermediazione finanziaria non bancaria, che sarà pubblicato sul sito Internet della BCE. Il documento, predisposto dalla task force sotto l’egida del Comitato per la stabilità finanziaria, presenta proposte volte a migliorare il quadro di riferimento per l’intermediazione finanziaria non bancaria da una prospettiva macroprudenziale, con particolare attenzione alla gestione patrimoniale. Il rapporto, disponibile a breve sul sito Internet della BCE, presenta in modo più approfondito la risposta dell’Eurosistema alla consultazione della Commissione europea sulle politiche macroprudenziali per l’intermediazione finanziaria non bancaria pubblicata a novembre 2024.
Rapporto della BCE sull’integrazione e sulle strutture finanziarie dell’area dell’euro
Il 9 aprile il Consiglio direttivo ha approvato il rapporto sull’integrazione e sulle strutture finanziarie nell’area dell’euro. Il documento presenta i principali sviluppi strutturali, tra cui il processo di integrazione finanziaria, i mutamenti delle strutture finanziarie e il processo di evoluzione e modernizzazione finanziarie. Inoltre analizza alcune politiche del settore finanziario, in particolare quelle relative all’unione bancaria europea, all’unione dei mercati dei capitali e all’unione dei risparmi e degli investimenti, contribuendo in tal modo al dibattito su come rafforzare l’Unione economica e monetaria europea. Il rapporto sarà pubblicato il 7 maggio prossimo sul sito Internet della BCE in occasione di una conferenza congiunta BCE/Commissione europea.
Risposta dell’Eurosistema alla consultazione della Commissione europea sulla competitività del settore bancario dell’UE
Il 14 aprile la BCE ha pubblicato la risposta dell’Eurosistema alla consultazione della Commissione europea sulla competitività del settore bancario dell’UE. La risposta è stata approvata dal Consiglio direttivo unitamente a un comunicato stampa che ne sintetizza gli elementi fondamentali ed evidenzia le principali modifiche concrete alle norme bancarie dell’UE sollecitate dal Consiglio direttivo.
Valutazione dell’importanza sistemica di altri enti a rilevanza sistemica dalla prospettiva dell’unione bancaria
Il 23 aprile il Consiglio direttivo ha preso atto della valutazione, svolta a dicembre 2024, dell’importanza sistemica di altri enti a rilevanza sistemica dalla prospettiva dell’unione bancaria. Il rapporto è disponibile sul sito Internet della BCE, in linea con l’annuncio del Consiglio direttivo di dicembre 2024.
Infrastrutture di mercato e pagamenti
Strategia complessiva dell’Eurosistema per i pagamenti
Il 31 marzo la BCE ha pubblicato la strategia complessiva per i pagamenti, approvata dal Consiglio direttivo unitamente al relativo comunicato stampa. La strategia si basa su un approccio coerente e prospettico all’ulteriore sviluppo di un mercato europeo dei pagamenti innovativo e competitivo per le operazioni all’ingrosso, tra imprese, al dettaglio e transfrontaliere. Tiene conto degli sviluppi degli ultimi anni, in particolare dell’adozione sempre più rapida delle nuove tecnologie e, di conseguenza, della necessità di preservare il ruolo della moneta di banca centrale per assicurare la fiducia e la stabilità in un’economia sempre più digitale. L’Eurosistema seguirà attivamente gli sviluppi e adeguerà la propria strategia all’occorrenza.
Mandato del gruppo direttivo del progetto Appia
Il 9 aprile il Consiglio direttivo ha approvato il mandato del gruppo direttivo di Appia, che sovraintende alla coerenza dell’indirizzo strategico del programma per la tokenizzazione della moneta di banca centrale all’ingrosso comprendente i progetti Pontes e Appia.
Accordi con gli organismi di normazione degli standard per i pagamenti online in euro digitali
Il 9 aprile il Consiglio direttivo ha approvato i primi tre accordi di partecipazione tra la BCE e i pertinenti organismi di normazione per quanto riguarda gli standard che saranno adottati per i pagamenti online in euro digitali, ossia CPACE, nexo e Berlin Group. Tali standard, che saranno utilizzati per il trattamento front-end dei pagamenti online in euro digitali, sono stati selezionati insieme agli operatori di mercato e illustrati nel recente aggiornamento dei lavori del Gruppo per lo sviluppo del manuale di norme relativo allo schema per l’euro digitale. Per maggiori informazioni si rimanda al comunicato stampa pubblicato nel sito Internet della BCE.
Accordi su ruoli e responsabilità per il progetto pilota sull’euro digitale
Il 10 aprile il Consiglio direttivo ha approvato un accordo che stabilisce i ruoli e le responsabilità della BCE e delle banche centrali nazionali partecipanti nel corso del progetto pilota sull’euro digitale e che fornisce un modello di accordo di partecipazione per i prestatori di servizi di pagamento interessati al progetto pilota. Ciò fa seguito alla decisione del Consiglio direttivo di ottobre 2025 di procedere alla fase successiva del progetto sull’euro digitale. Il progetto pilota dovrebbe iniziare nella seconda metà del 2027 ed è finalizzato a preparare il mercato e l’Eurosistema a un’eventuale prima introduzione dell’euro digitale. Informazioni esaustive sul progetto sono disponibili nell’apposita sezione del sito Internet della BCE.
Pareri su proposte di disposizioni legislative
Parere della BCE relativo all’aumento di una tassa a carico degli enti creditizi
Il 30 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/11, richiesto dal Vice Primo Ministro del Belgio nonché Ministro delle finanze e delle pensioni, incaricato della lotteria nazionale e delle istituzioni culturali federali.
Parere della BCE sulla composizione del Consiglio della Latvijas Banka
Il 31 marzo il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/12, formulato su richiesta della commissione bilancio e finanze (imposizione fiscale) del parlamento lettone.
Parere della BCE sulle proposte riguardanti l’ulteriore sviluppo dell’integrazione dei mercati dei capitali e della vigilanza nell’Unione
Il 9 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/13, richiesto dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea.
Parere della BCE relativo all’obbligo di accettare pagamenti in contanti e all’obbligo in capo agli enti creditizi di fornire servizi di cassa
Il 16 aprile il Consiglio direttivo ha adottato su iniziativa propria il Parere CON/2026/14.
Parere della BCE sulla remunerazione dei fondi della clientela detenuti nei conti correnti presso gli enti creditizi
Il 21 aprile il Consiglio direttivo ha adottato il Parere CON/2026/15, elaborato su richiesta dell’ufficio del Presidente della Lituania.
Governance interna
Nomina di un nuovo membro del Comitato per le infrastrutture di mercato
Il 1o aprile il Consiglio direttivo ha nominato Elie Lewi, Vicedirettore Generale entrante per la stabilità finanziaria e le operazioni della Banque de France, quale membro della Banque de France in seno al Comitato per le infrastrutture di mercato, con effetto immediato fino al 31 maggio 2026. Per il successivo mandato, dal 1o giugno 2026 al 31 maggio 2029, una decisione distinta sarà adottata dal Consiglio direttivo prevedibilmente a maggio.
Calendario delle riunioni del Consiglio direttivo e del Consiglio generale della BCE per il 2027 e il 2028
Il 24 aprile la BCE ha pubblicato il calendario delle riunioni del Consiglio direttivo e del Consiglio generale per il 2027 e il 2028, previa approvazione delle rispettive sezioni da parte dei due organi. Il calendario consolidato è reperibile nel sito Internet della BCE.
Statistiche
Modifiche all’Indirizzo della BCE relativo alle statistiche sulle disponibilità in titoli
Il 20 marzo il Consiglio direttivo ha adottato l’Indirizzo che modifica l’Indirizzo BCE/2013/7 relativo alle statistiche sulle disponibilità in titoli (BCE/2026/9). L’aggiornamento, che risponde alle crescenti richieste di informazioni statistiche sulle disponibilità in titoli da parte dei fruitori, comporta l’utilizzo di dati già disponibili presso le banche centrali nazionali. La modifica più significativa riguarda la trasmissione dei dati a livello di singolo investitore per i principali settori finanziari (ad esempio le istituzioni finanziarie monetarie e i fondi di investimento) dalle banche centrali nazionali alla BCE con frequenza e tempestività maggiori. Nell’ambito dell’aggiornamento dell’indirizzo sono stati eliminati alcuni obblighi di segnalazione divenuti obsoleti. L’atto giuridico è consultabile su EUR-Lex.
Aggiornamento annuale dell’elenco dei soggetti che segnalano dati di gruppo concernenti le statistiche sulle disponibilità in titoli
Il 26 marzo il Consiglio direttivo ha approvato l’elenco aggiornato dei soggetti che segnalano dati di gruppo concernenti le statistiche sulle disponibilità in titoli. Dal 2016 l’elenco è aggiornato almeno una volta all’anno sulla base dei criteri quantitativi e qualitativi definiti all’articolo 2, paragrafo 4, del Regolamento BCE/2012/24. I soggetti interessati dalle modifiche hanno ricevuto notifica da parte della banca centrale nazionale competente entro dieci giorni lavorativi dalla data della decisione del Consiglio direttivo ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 2, dell’Indirizzo BCE/2013/7 (nuovi soggetti segnalanti) e dell’articolo 2, paragrafo 8, del Regolamento BCE/2012/24 (soggetti segnalanti destinati a rimozione).
Avanzamento del progetto sul quadro di riferimento integrato per le segnalazioni e del progetto sull’analisi e sui dati
Il 23 aprile il Consiglio direttivo ha deciso che il progetto sul quadro di riferimento integrato per le segnalazioni (Integrated Reporting Framework, IReF) e il progetto sull’analisi e sui dati sarebbero passati dalla fase istruttoria, iniziata a metà del 2023 per definire gli aspetti operativi e informatici dell’attuazione del quadro di riferimento, alla fase di realizzazione. Di conseguenza, ha adottato le decisioni necessarie per le attività di verifica che saranno condotte dai comitati competenti dell’Eurosistema/SEBC. Il piano di attuazione dell’IReF, insieme alle tappe fondamentali dei progetti, sarà prevedibilmente pubblicato sul sito Internet della BCE entro giugno 2026.
Vigilanza bancaria della BCE
Risultati dell’esame della qualità degli attivi di LBS Landesbausparkasse Süd (LBS Süd) e di Wüstenrot Bausparkasse AG (Wüstenrot)
Il 20 marzo il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo ai modelli, approvati dal Consiglio di vigilanza, per la pubblicazione dei risultati finali dell’esame della qualità degli attivi di LBS Landesbausparkasse Süd (LBS Süd) e di Wüstenrot Bausparkasse AG (Wüstenrot), condotto dalla BCE a seguito della classificazione delle due banche come enti significativi. I modelli e un comunicato stampa al riguardo sono disponibili nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.
Rapporto sulla raccomandazione del CERS sulle vulnerabilità nel settore degli immobili non residenziali
Il 26 marzo il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo al rapporto della BCE, approvato dal Consiglio di vigilanza, concernente le raccomandazioni pertinenti per la BCE formulate dal CERS nella Raccomandazione sulle vulnerabilità nel settore degli immobili non residenziali nello Spazio economico europeo (CERS/2022/9).
Sanzione amministrativa nei confronti di una banca dell’area dell’euro
Il 27 marzo la BCE ha annunciato l’imposizione di una sanzione amministrativa di 6.200.000 euro a BofA Securities Europe SA per un errore di calcolo nella segnalazione delle attività ponderate per il rischio di mercato. Si rimanda al comunicato stampa reperibile nel sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.
Razionalizzazione delle modalità di vigilanza della BCE sui modelli interni delle banche
Il 30 marzo la BCE ha pubblicato un comunicato stampa in cui illustra come dal 1o ottobre 2026 semplificherà le modalità di valutazione delle modifiche ai modelli interni per il rischio di credito delle banche, rendendo il processo di approvazione più rapido e prevedibile per gli enti creditizi. Le informazioni dettagliate al riguardo sono consultabili nel comunicato stampa pubblicato sul sito Internet della BCE dedicato alla vigilanza bancaria.
Conformità agli orientamenti dell’Autorità bancaria europea (ABE) sulle imprese strumentali
Il 7 aprile il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta del Consiglio di vigilanza di notificare all’ABE la conformità della BCE, per gli enti significativi sottoposti alla sua vigilanza diretta, agli orientamenti dell’ABE sulle imprese strumentali (ABE/GL/2026/01). Gli orientamenti forniscono, oltre a un elenco di attività, i criteri che devono essere applicati per determinare se un’impresa svolga attività da considerare un’“estensione diretta dell’attività bancaria”, nonché i criteri che gli enti devono applicare per determinare se l’attività di un’impresa sostiene, integra o si basa sul settore bancario di modo che debba essere considerata “accessoria a un’attività bancaria”.
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