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Intervista con il TG1

Intervista con Fabio Panetta, Membro del Comitato Esecutivo della BCE, realizzata da Gennaro Pellino il 19 Marzo 2020

19 marzo 2020

Solo una settimana fa una frase aveva fatto pensare ad un brusco cambio di rotta. Cosa è cambiato in una settimana?

Credo che non sia molto utile stare a discutere di una frase che è stata, peraltro, prontamente corretta, dalla stessa Presidente Lagarde. Io credo che le nostre azioni, le nostre politiche, siano ben esemplificate da quello che abbiamo deciso ieri, ovvero dalla volontà molto determinata di fornire sostegno all’economia italiana ed europea. Con la decisone di ieri abbiamo reso disponibili 1.100 miliardi di Euro, una cifra enorme, per intervenire a sostegno dei mercati finanziari, il leggendario spread oggi si è ampiamente ridotto. Questo intervento si aggiunge a quelli effettuati la scorsa settimana. Ricordo che abbiamo reso disponibili 3.000 miliardi di Euro alle banche, a dei costi molto bassi, a un tasso di indebitamento molto basso, ma solo a condizione che le banche utilizzino quei fondi che rendiamo loro disponibili per finanziare l’economia, le famiglie, le imprese e gli sforzi dei governi nazionali per intervenire a sostegno dell’emergenza sanitaria e dell’economia europea e italiana.

Qual è l’obiettivo che la BCE vuole raggiungere allora con questa nuova emissione di liquidità?

La pandemia legata al virus Corona sottrarrà alcuni punti di crescita all’economia italiana ed europea. I nostri interventi sono volti ad evitare che alle sofferenze e ai lutti che in questo momento stanno colpendo le famiglie, i cittadini europei, si sommi il disagio economico che potrà derivare da una recessione. Noi siamo intervenuti con forza per evitare un’evoluzione di questo tipo e la Presidente Lagarde ha chiarito che non c’è limite ai nostri interventi per far sì che l’economia europea possa proseguire in un cammino di crescita.

E adesso che cos’è che possono aspettarsi i cittadini Europei dall’Europa, dall’Unione Europea?

I cittadini italiani ed europei possono aspettarsi ciò a cui hanno diritto, ovvero che vi sia un intervento forte, deciso, unito, coordinato da parte dei governi nazionali, delle istituzioni europee, e tra esse la Banca Centrale Europea, per alleviare le loro sofferenze e la loro difficoltà economica che inevitabilmente emergerà a seguito della pandemia. Noi in questo saremo in prima linea, la Presidente Lagarde ha chiarito che la Banca Centrale Europea continuerà a intervenire con forza fino a quando non sarà superata l’emergenza legata al Coronavirus.

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