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Inaugurazione della Mostra dell’euro a Roma

Discorso di Lorenzo Bini Smaghi, Membro del Comitato esecutivo della BCE
Roma, 3 aprile 2009

Caro Fabrizio, Signore, Signori,

è un piacere trovarmi a Roma in questo splendido palazzo della Banca d’Italia per celebrare insieme a voi il decimo anniversario della Terza fase dell’Unione economica e monetaria (UEM) e dell’adozione dell’euro. In questa occasione inauguriamo anche la Mostra dell’euro, che presenta le nostre banconote e monete sfruttando una serie di soluzioni innovative. Ci auguriamo che il pubblico di Roma apprezzi questo allestimento.

1. I primi dieci anni dell’euro

Il 1° gennaio 1999 ebbe inizio la Terza fase dell’UEM, con la fissazione irrevocabile dei tassi di cambio delle valute degli undici Stati membri che inizialmente aderirono all’area dell’euro. Le competenze di politica monetaria per la nuova moneta furono trasferite al Consiglio direttivo della Banca centrale europea. L’euro diventò la moneta comune di oltre 300 milioni di cittadini europei. Il numero di paesi partecipanti all’UEM è aumentato nel corso degli anni. Oggi le banconote e monete in euro hanno corso legale in sedici dei ventisette Stati membri dell’Unione europea e sono utilizzate da quasi 330 milioni di cittadini all’interno dell’area dell’euro.

La Slovacchia è da poco diventata il sedicesimo paese dell’area dell’euro. Dopo due settimane di doppia circolazione, durante le quali è stato possibile effettuare pagamenti sia in euro sia in corone slovacche, dal 17 gennaio 2009 l’euro è diventato la sola moneta avente corso legale in Slovacchia; il processo di transizione si è svolto in modo molto fluido e ordinato. La moneta unica viene oggi utilizzata in un’area che si estende da Cipro all’Irlanda, dal Portogallo alla Finlandia.

Come sapete, il contante in euro è entrato in circolazione soltanto il 1º gennaio 2002, quando ha sostituito le banconote e le monete denominate nelle valute nazionali (in lire nel caso dell’Italia).

Per agevolare la sostituzione del contante – una delle maggiori imprese logistiche che abbiano mai impegnato l’Europa – sono state condotte con successo vaste campagne di informazione, affinché i cittadini potessero acquisire dimestichezza con l’aspetto delle nuove banconote e monete.

L’euro è ampiamente riconosciuto come una delle principali valute a livello internazionale. Sono circa 12 miliardi le banconote che circolano in Europa e oltre i suoi confini, per un valore nominale di oltre 700 miliardi di euro. Il numero dei biglietti in euro in circolazione ha continuato ad aumentare dopo la sostituzione iniziale del contante nel 2002 e il loro valore è quasi triplicato dalla fine del periodo di transizione.

Forti di questo successo guardiamo con fiducia al futuro, agli anniversari che verranno e segneranno il pieno consolidamento dell’euro e la sua adozione da parte di nuovi paesi.

2. La Mostra dell’euro

In questa giornata inauguriamo qui a Roma la Mostra dell’euro, già allestita a Bratislava, per celebrare il passaggio all’euro della Slovacchia, e successivamente a Barcellona, dove è stata aperta al pubblico fino alla settimana scorsa. In futuro la mostra toccherà altre tappe del suo itinerario europeo.

Principale obiettivo di questa iniziativa è di offrire al grande pubblico la possibilità di conoscere le banconote e le monete in euro in tutti i loro aspetti, con particolare attenzione alle caratteristiche di sicurezza. La mostra comprende moduli sulla storia della moneta, sul disegno delle banconote e monete in euro e sul funzionamento delle caratteristiche di sicurezza delle banconote. Presenta inoltre una serie di installazioni interattive per richiamare l’attenzione dei visitatori ad esempio attraverso giochi, filmati ed espositori sulle caratteristiche di sicurezza contenenti banconote false.

Non esitate a servirvi di qualsiasi componente della mostra che possa rendere la vostra visita un’esperienza istruttiva, interessante e divertente al tempo stesso.

Noterete certamente che il progetto grafico di questa esposizione è caratterizzato da un filo conduttore: il tema “Epoche e stili d’Europa”. Come sapete, sul fronte delle banconote in euro sono raffigurate finestre e portali, mentre il motivo del ponte compare sul retro. Questi elementi architettonici sono una metafora del dialogo e della connessione fra i popoli europei, nonché fra l’Europa e il resto del mondo. Inoltre i ponti, considerati un collegamento fra passato e futuro, simboleggiano il percorso verso un futuro comune europeo.

Una sezione specifica è stata allestita per rispondere alle aspettative dei più giovani. Le vicende e i personaggi a cui fa riferimento sono tratti da una piccola pubblicazione destinata agli allievi delle scuole medie. Per assicurarci che la storia fosse comprensibile e divertente per i ragazzi italiani nella loro lingua madre, la traduzione del testo è stata sottoposta agli allievi della Sezione italiana della Scuola europea di Francoforte sul Meno.

È con piacere che vi presentiamo oggi questa breve pubblicazione. Racconta una storia emozionante sullo sfondo di un caso di falsificazione dai tratti realistici e spiega, in modo adatto ai più giovani, come verificare l’autenticità delle banconote in euro. Un’ulteriore potenzialità dal punto di vista didattico è offerta dal formato multilingue, che può stimolare l’interesse dei ragazzi nei confronti delle lingue straniere.

La storia è intitolata Anna & Alex alle prese con i falsari.

Al termine di questa breve introduzione sono quindi lieto di dichiarare aperta la Mostra dell’euro. Avvicinatevi pure. Potete visitare la mostra e prendere la pubblicazione di cui vi ho parlato.