COMUNICATO STAMPA

Iniziativa benefica della BCE

14 marzo 2011

Sul finire del 2010 la Banca centrale europea (BCE) ha predisposto una donazione di 100.000 euro a favore di un gruppo selezionato di enti di beneficenza attivi nell’area dell’euro; la decisione si iscrive nel contesto dell’iniziativa benefica varata dalla BCE nel corso dello stesso anno. L’obiettivo è sostenere organizzazioni operanti in ambito sociale e umanitario con sede nell’area dell’euro, che godano di ampia e chiara reputazione e non abbiano affiliazioni politiche, privilegiando quante contribuiscono all’integrazione sociale in Europa. Lo scorso anno l’iniziativa si è incentrata sulle organizzazioni impegnate nel settore dell’assistenza sanitaria a favore dell’infanzia e della gioventù.

La somma stanziata è stata suddivisa in parti uguali fra i beneficiari di seguito elencati, che sono stati selezionati in collaborazione con le banche centrali nazionali dei paesi dell’area dell’euro in base ai criteri menzionati:

Austria: Öesterreichische Kinder-Krebs-Hilfe

Belgio: Association Belge de Lutte contre la Mucoviscidose

Belgische Vereniging voor Strijd tegen Mucoviscidose

Cipro: Centre for Preventive Paediatrics

Finlandia: Aseman Lapset ry

Francia: Fondation de France

Germania: Station Peiper – Forschungszentrum Lymphknotenkrebs bei Kindern und Jugendlichen an der Universitätsklinik Gießen

Grecia: Ανοιχτή Αγκαλιά (Open embrace)

Irlanda: RESPECT – Daughters of Charity Service for People with Intellectual Disability

Italia: NUOVARMONIA ONLUS – Associazione per i bambini trapiantati e le emergenze pediatriche

Lussemburgo: Association luxembourgeoise d’aide aux enfants cardiaques

Häerzkrank Kanner zu Lëtzebuerg

Malta: Inspire – the Foundation for Inclusion

Paesi Bassi: Stichting Fitkids

Portogallo: Instituto de Apoio à Criança

Slovacchia: Dobrý Anjel

Slovenia: Zveza prijateljev mladine Ljubljana Moste Polje

Spagna: Fundación Menudos Corazones

I fondi messi a disposizione derivano da attività esterne svolte negli ultimi anni dai membri del Comitato esecutivo e del personale della BCE. Ai sensi del quadro etico adottato dalla Banca centrale europea, i membri del personale non possono infatti accettare alcun compenso da parte di terzi in relazione ad attività esterne connesse in qualche modo con il proprio impiego presso la BCE; tale compenso è devoluto in beneficenza. Anche ai membri del Comitato esecutivo si applica il medesimo principio.

In futuro la Banca centrale europea intende nuovamente effettuare donazioni a favore di enti benefici, non appena raccolto un importo adeguato.

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