COMUNICATO STAMPA

Stato della contraffazione delle banconote in euro nel primo semestre del 2008

10 luglio 2008

Nella prima metà del 2008 sono stati ritirati in totale dalla circolazione 312.000 biglietti in euro contraffatti. Pur evidenziando un incremento del 5,4 per cento rispetto al quantitativo di falsi rinvenuti nei sei mesi precedenti, l’andamento dei dati semestrali non mostra variazioni di rilievo nel corso degli ultimi anni (cfr. tavola seguente). Va rilevato che rispetto alla seconda metà del 2007 il numero di banconote autentiche in circolazione è aumentato del 5,7 per cento.

Periodo 2003/2 2004/1 2004/2 2005/1 2005/2 2006/1 2006/2 2007/1 2007/2 2008/1
Numero di falsi 312.000 307.000 287.000 293.000 286.000 300.000 265.000 265.000 296.000 312. 000

Se si comparano questi dati con il numero di banconote in euro autentiche in circolazione (in media 11,5 miliardi nella prima metà del 2008), la quantità di falsi risulta veramente molto esigua.

Nella prima metà del 2008 la netta maggioranza delle contraffazioni (98 per cento) è stata rinvenuta nei paesi dell’area dell’euro, sebbene questa percentuale risulti leggermente inferiore rispetto ai periodi precedenti. Circa lo 0,5 per cento dei falsi proviene dagli Stati membri dell’UE non appartenenti all’area dell’euro, mentre il resto da altre parti del mondo.

Ripartizione delle banconote contraffatte in base al taglio:

€5 €10 €20 €50 €100 €200 €500
Percentuale 0,5 2 33 36 21,5 6,5 0,5

Nella prima metà del 2008 la banconota da €50 ha fatto registrare il più elevato numero di falsi. I tre tagli intermedi (€20, €50 e €100) rappresentano insieme circa il 90 per cento di tutte le contraffazioni.

Il pubblico può confidare nella qualità e nelle caratteristiche di sicurezza dei biglietti in euro. Al tempo stesso, l’Eurosistema – costituito dalla Banca centrale europea (BCE) e dalle banche centrali nazionali (BCN) dei quindici paesi dell’area dell’euro – rinnova ai cittadini l’invito a mantenere un atteggiamento vigile e a controllare l’autenticità delle banconote ricevute. I falsi sono facilmente riconoscibili con il semplice metodo basato sulle tre parole chiave “toccare, guardare, muovere”, che viene illustrato nelle pubblicazioni dell’Eurosistema e nei siti Internet della BCE e delle BCN. In caso di dubbio, il biglietto sospetto va subito confrontato con un altro di autenticità comprovata. Chiunque sospetti di avere ricevuto un falso deve contattare la polizia o, se in linea con la prassi nazionale, la banca centrale del proprio paese, fornendo quanti più dettagli possibile riguardo alla provenienza del biglietto.

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