COMUNICATO STAMPA

Stato della contraffazione del contante in euronel primo semestre del 2003

16 luglio 2003

Nella prima metà del 2003 sono state ritirate dalla circolazione 230.534 banconote in euro contraffatte (questa cifra comprende le banconote ritirate sia all’interno sia all’esterno dell’area dell’euro), a fronte di 145.153 falsi segnalati nel semestre precedente. In linea con le attese, i casi di contraffazione sono aumentati dall'immissione in circolazione del contante in euro. Tuttavia, negli ultimi mesi tale ritmo di crescita ha cominciato a stabilizzarsi, in particolare grazie all'efficace azione delle forze di polizia. Sebbene il numero di falsificazioni rilevate sia molto esiguo, in rapporto ai circa 8 miliardi di biglietti autentici in circolazione, i cittadini sono invitati a rimanere vigili.

Ripartizione delle banconote contraffatte in base al taglio per la prima metà del 2003:

€5 €10 €20 €50 €100 €200 €500 Totale
Quantità 844 2.543 54.285 152.072 14.839 5.516 435 230.534
Percentuale 0,3 1,1 23,5 66,0 6,5 2,4 0,2 100

Per quanto riguarda le monete, secondo le indicazioni della Commissione europea il numero di esemplari falsi si è mantenuto basso. La raccolta delle informazioni statistiche concernenti le monete è di competenza della Commissione europea.

Informazioni di riferimento

Nella lotta contro la falsificazione delle banconote e delle monete in euro il Sistema europeo di banche centrali ha adottato un approccio coordinato e decentrato. La Banca centrale europea (BCE) ha costituito un Centro di analisi della contraffazione, per lo studio dei biglietti falsificati, al fine di coordinare l'attività dei Centri nazionali di analisi situati in ciascuno Stato membro. Inoltre, nel 2001 la BCE ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l'Europol e sta attualmente negoziando accordi simili con l'Interpol e le banche centrali dei dieci paesi in procinto di aderire all'UE.

Contatti per i media