COMUNICATO STAMPA

NUOVO REGOLAMENTO DELLA BCE IN MATERIA DI STATISTICHE MONETARIE E BANCARIE

22 novembre 2001

Nella riunione tenuta in data odierna il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha adottato un nuovo Regolamento relativo al bilancio consolidato del settore delle Istituzioni finanziarie monetarie (IFM), che sostituisce il Regolamento del 1° dicembre 1998 (BC E/1998/16)[1].

Dal dicembre 1998 la BCE pubblica statistiche monetarie armonizzate per l'area dell'euro basate in ampia misura sui dati relativi ai bilanci delle IFM segnalanti, che le BCN raccolgono in conformità del Regolamento BC E/1998/16. Tali statistiche erano state originariamente definite dall'Istituto monetario europeo (predecessore della BCE) come i requisiti informativi minimi necessari alla BCE per la conduzione della politica monetaria all'avvio della Terza fase dell'Unione economicae monetaria (UEM).

Oltre a introdurre alcuni aggiornamenti di natura tecnica[2], il nuovo regolamento apporta diversi significativi miglioramenti ai citati requisiti informativi minimi. La modifica principale consiste in un ampliamento della gamma dei dati relativi alle consistenze (dati di fine periodo) e, in particolare, nella piena integrazione nelle serie mensili di dati attualmente raccolti solo su base trimestrale; ciò; consentirà di effettuare una dettagliata disaggregazione per settore dei depositi inclusi nell'aggregato monetario M3 e dei prestiti erogati dalle IFM. Il nuovo regolamento prevede la rilevazione di dati sulla cancellazione/svalutazione dei prestiti in bilancio e sulla rivalutazione dei titoli, necessari per la compilazione di statistiche di flusso di qualità idonea a fini di analisi dei dati sul credito. La maggiore accuratezza di tali informazioni è indispensabile per eseguire un'analisi adeguata degli aggregati monetari e delle relative contropartite, che, a sua volta, costituisce una condizione essenziale per formulare una valutazione fondata dei rischi per la stabilità dei prezzi.

Il nuovo atto giuridico costituisce la prima parte di uno schema di segnalazione inteso a migliorare in misura sostanziale la qualità delle informazioni statistiche di cui il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) si avvale per assolvere il proprio mandato, in particolare per definire e attuare la politica monetaria unica. La seconda parte dello schema è rappresentata da un nuovo Regolamento relativo alle statistiche sui tassi d'interesse applicati dalle IFM ai depositi detenuti dalle famiglie e dalle società non finanziarie, nonché ai prestiti erogati in loro favore, la cui adozione è prevista per il mese prossimo.

Va rilevato che nell'elaborare la nuova normativa si è cercato, per quanto possibile, di minimizzare l'onere aggiuntivo imposto alle istituzioni segnalanti; per questa ragione, ci si prefigge di mantenere invariati i nuovi requisiti statistici per un periodo minimo di cinque anni..

Infine, se da un lato si dispone già di informazioni che consentirebbero di escludere dal calcolo di M3 le quote e partecipazioni in Fondi del mercato monetario (FMM) detenute da non residenti nell'area dell'euro, dall'altro la loro raccolta non è disciplinata in maniera adeguata dalla normativa attualmente in vigore. Si intende pertanto richiedere ai FMM, in qualità di soggetti emittenti di quote e partecipazioni, nonché alle altre IFM e agli "altri intermediari finanziari", nella misura in cui detengono in custodia oppure negoziano, per conto proprio o di terzi, quote e partecipazioni emesse dai FMM, di effettuare una distinzione tra le quote e le partecipazioni detenute da residenti nell'area dell'euro e quelle detenute da non residenti. Le modalità di segnalazione di questi dati saranno precisate agli inizi del 2002..



[1] GUCE L 356 del 30.12.1998, pag. 7, modificato dal Regolamento BC E/2000/8, GUCE L 229 del 9.9.2000, pag. 34.

[2] Gli aggiornamenti comprendono, in particolare, l'integrazione degli emendamenti previsti dal Regolamento del 31 agosto 2000 (BCE/2000/8), che modifica il Regolamento sull'applicazione di riserve obbligatorie minime (BCE/1998/15) e il Regolamento relativo al bilancio consolidato del settore delle IFM (BCE/1998/16), nonché gli adeguamenti tecnici imposti dalla recente evoluzione della legislazione comunitaria, segnatamente dalle direttive di coordinamento bancario.

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